12-09-2017 13:25 / 31 c.

Immagine infografica sul flusso della palla quando è in mano nostra. Partita di domenica scorsa, da twitter.

Piu' è spessa la linea e piu' numerosi si son registrati passaggi tra i 2 giocatori interessati.

di Staff




  1. Spinazzola un dx che gioca a sx
    Gossens un sinistro che gioca sx
     
    Nn serve risiedere a coverciano x capila


    • opinioni,opinioni......come al solito...opinioni....lo capisci o no???????


    • Hai ragione Therion.
       
      Per capire che:
      - Spinazzola e' un destro che gioca a sinistra (e predilige quindi accentrarsi, dialogando col Papu),
      - Gosens e' un mancino che gioca a sinistra (e predilige quindi le galoppate sulla fascia per crossare dal fondo, difensori avversari permettendo),
      non e' necessario risiedere a Coverciano.
       
      E' infatti sufficiente guardare Gosens e Spinazzola anche una sola volta.
       
      Forse, Gosens e' piu' utile se al centro gioca Cornelius, e Spinazzola e' piu' versatile se al centro gioca Petagna.
      Ma si tratta di opinioni.
       
       


  2. mi piacciono da matti queste disamine tecniche, a Bergamo non solo tifosi, ma fini intenditori!!!


  3. in pratica il centrocampo del Gasp è quella parte deserta del campo che sta in mezzo alle due fasce laterali
     


    • SergiodeBrusa -
       12/09/2017 alle 18:33
      Infatti la mossa dell allenatore del sassuolo di mettersi 3-5-2 è      stata fatta per prendere possesso del centrocampo e tenendo   la squadra corta per non lasciarci spazi. 
      Nel primo tempo abbiamo pressato molto alti e siamo stati corti e loro non trovavano gli spazi per far partire il contropiede,  ma nel secondo tempo ci siamo allungati  non pressandoli più alti nella loro metà campo se non in modo estemporaneo con i soli Cornelius s e Gomez,  quindi loro hanno cominciato giocando di prima ad anticipare i tempi d intervento dei nostri centrocampisti e difensori. 
      Ovvio che i nostri due centrali siano andati in difficoltà correndo a vuoto e venendo costastemente aggrediti quando erano in possesso della palla. 
      In teoria avremmo dovuto sfruttare la superiorità sulle fasce ma in pratica a causa della lentezza della nostra manovra il Sassuolo riusciva sempre a riposizionarsi in difesa intasando l area , e costringendoci a continui passaggi arretrati e cambi di campo che non sortivano però nessun effetto. 


  4. Sono certo che dopo quello che sto’ per scrivere, molti si domanderanno se sono completamente fuori di testa.
     
    Comunque, io penso che l’attuale (provvisoria) incomprensione tra il Papu e Gosens (ma non solo) non sia dovuta a screzi personali, antipatie, o difetti di Gomez, Gosens (e/o altri), bensi’ ad un fattore “temporaneo”, ovvero una diversa “cultura” calcistica pregressa (non disgiunta da superabili difficolta’ linguistiche)
     
    Penso che il Papu, come pochi altri, sia perfettamente sintonizzato con il calcio-pensiero di Gasperini.
    Gosens (sia pur bravo) ancora non mi pare che lo sia (per gli altri “nuovi” il discorso e’ molto simile).
     
    Un esempio per tutti:
    Quando, palla al piede, Gomez si accentra, Gosens avanza velocemente sulla fascia (evidentemente per ricevere palla, portarsi sulla linea di fondo, e crossare) e a me viene istintivo urlare a Gomez “dagli quella maledetta palla!”.
    Ma Gomez, al contrario, NON gli da’ la palla e, a volte, si inc@zza pure, e riprende Gosens.
     
    Perche Gomez NON da’ la palla a Gosens e lo riprende pure?
    Forse che Gomez si aspetta un “movimento” diverso da parte di Gosens, invece del solito “galoppo” sulla fascia, cosi’ semplice e prevedibile che tutte le difese (o quasi) sanno perfettamente come neutralizzarlo?
     
    Quello seguente e’ un mio scenario alternativo ”immaginario” (quello che, forse, Gomez si aspetta da Gosens).
     
    (a) Gosens in progresione (una volta indotto il difensore avversario ad iniziare la “diagonale” per bloccarlo sulla fascia) devia improvvisamente verso il centro (in parallelo con il Papu) creando cosi’ “superiorita’ numerica” (il difensore lanciato in diagonale per bloccare Gosens, preso in contropiede, rimane infatti per qualche secondo lontano dall’azione (Gomez-Gosens) che si sta sviluppando dalla fascia verso il centro.
    Gomez e Gosens (avanzando assieme, in parallelo) si trovano cosi’ di fronte (per qualche secondo) uno solo dei due difersori che avebbero dovuto contrastarli.
     
    (b) Contemporaneamente, Petagna (che non sara’ un fulmine di guerra in fatto di realizzazioni) ma e’ secondo a nessuno in fatto di saper creare spazi, tempestivamente, per i compagni, arretra di qualche metro e uno/due centrali avversari istintivamente lo seguono.
     
    (c) Il difensore avversario di sinistra (nostra fascia destra) rendendosi ovviamente conto dell’inferiorita’ numerica creatasi improvvisamente al centro, si accentra un po’ per dare una mano – pero’, dietro di lui (una volta che lui si e’ accentrato) si puo’ incuneare facilmente uno dei nostri, quasi inosservato (Ilicic, Hateboer, Kurtic, Castagne, de Roon – in passato Conti, ma non solo) per un facile “tap-in”.
     
    Fantasia? Forse no.
    Quante volte, l’anno scorso, Conti, ma non solo, ha segnato proprio in questo modo (complici Gomez, Spinazzola e Petagna, sotto la “regia” di Gasperini)?
     
    Un collega straniero, qualche giorno fa, paragonando Gasperini a Di Biagio (U21) mi disse:
    Gasperini, quando dirige una partita, sembra un direttore di orchestra - i suoi giocatori si muovono in sintonia guardandolo di continuo (proprio come in una sinfonia).
    Si ha quasi l’impressione che il suo “cervello” comunichi costantemente con i giocatori in campo.
    Di Biagio per lunghi tratti della partita sembra avulso (comunque non in comunicazione continua con i suoi) per poi urlare improvvisamente qualche istruzione estemperanea, a qualcuno di essi, o a tutti.
     
    Quest’anno (come nelle prime 5 partite dell’anno scorso) la “sinfonia” NON e’ ancora cominciata.....


    • Mai visto una volta Spinazzola fare i movimenti che tu presumi debba fare Gosens


    • Disamina molto interessante ed articolata Frank, complimenti.
      Però, se posso quotarti in toto nel cercare di replicare il meccanismo della scorsa stagione, capisco meno questa cosa proprio nella partita della scorsa domenica, in cui da un lato il campo pesante rendeva meni fluidi e precisi gli scambi a terra, e dall'altro la presenza in mezzo all'area di Cornelius e non di Petagna (almeno nella prima ora di gioco) avrebbe più sensatamente fatto propendere per la restiruzione della sfera a Gosens alla ricerca di un cross al centro per il vichingo, sia per la sua abilità nel gioco aereo sia appunto per l'assenza di Petagna a dettare il movimento che tu hai sapientemente descritto.
      Tra l'altro, visto che questo film (della mancata restituzione della palla dal Papu a Gosens) s'è già visto anche nelle partite precedenti (soprattutto con il Napoli), bisognerebbe conseguentemente desumere che Gosens sia un po' "di coccio" ... posso capire che la prima volta sbagli il movimento facendo quello che aveva in testa o era abituato a fare in passato, ma non capisco perchè dovrebbe "persevare" nell'errore, per cui forse c'è anche dell'altro ...


      • Nemesis, la tua considerazione circa la presenza di Cornelius e' molto giusta.


        • Sono d'accordo con te. La grande forza dell'Atalanta del Gasp si basa sull'innovazione tattica e secondo me anche su una buona libertà d'azione e di imprevedibilità lasciata ai giocatori, ma organizzata.
          A livello tattico spesso rimango sorpreso dalle scelte del tecnico ma riconosco un modo innovativo di intendere il calcio. Questo mette in difficoltà gli avversari.



    • @95Frank interessantissimo quel che dici e molto vero.
      ricordo anche che l'anno scorso nelle prime uscite stagionali il ruolo che proprio non riuscivo era quello dei laterali che,nelle prime partite,vedevo flottare in maniera per me inspiegabile...solo dopo qualche tempo si son visti questi movimenti.
       


    • commento interessante


    • disamina perfetta a cui credo molto pure io
       
      soprattutto quello che dici contro una difesa a tre con lirola che va a coprire in fascia
       
      lo puoi fare contro una difesa a 4,  corri lungo la fascia e "spingi" il terzino sulla fascia creando lo spazio a gomez che può puntare il centrale destro
      ma se fai questo movimento contro una difesa a 3, in pratica ti porti Lirola sulla fascia e gomez si trova davanti due difensori centrali più la nostra punta
       
      infatti l'anno scorso spinazzola raramente andava sul fondo a crossare ma si accentrava, mentre era il papu che se non c'era la possibilità di sfondare al centro portava palla sul fondo a crossare o fare l'assist a rientrare


  5. va beh, a reggio emilia si può intonare il coro
    "glie la dai o no, glie la dai si o no"



  6. dato emblematico di come il Papu ha ignorato un po tutti...e di come tutta la nostra manovra sia passata da destra...sull'altro versante si nota anche l'assenza delle geometrie del miglior Freuler.
    De Roon deve e può migliorare,inserendosi di più nelle nostre manovre


  7. non so quanto sia dovuto a Gomez quanto a Gosens , come avevo già scritto in un altro post ho notato che anche De Roon è monotematico l'ha sempre data a Gomez o retropassaggio, si vede anche dal disegno quasi mai a Gosens e mai a Cristante o cmq sull'altra fascia


    • in ogni caso magari sono situazioni studiate .. non è il caso di creare altri casi inesistenti.. mi pare peggio delle telenovelas 


      • Non è questione di fare telenovelas è li da vedere...credo poi che anche il posizionamento del pallino abbia un senso e non è a caso. Se noti Gosens è più in alto di Castagne,probabilmente perchè ha coperto in percentuale una zona di campo più avanzata. In effetti è così,Castagne partiva basso,si appoggiava molto con Toloi,Bryan,Ilicic e Cornelius e la volta che è andato sul fondo è stato servito e ha messo in mezzo un bel cross.
        a sinistra invece Gosens andava senza vederla mai,De Roon giocava sul binario avanti e indietro (capendosi poco anche col Bryan)...Papu catalizzava tutto il flusso senza combinare granchè perchè poco in giornata. In compenso da quella parte Lirola e Mazzitelli ci hanno messo in difficoltà spesso,perchè Gosens era spesso fuori posizione,Papu è rientrato pochissimo e male (rispetto ai suoi standard) e De Roon ha fatto tanto podismo ma con poco senso 


  8. In questo campionato il Papu sta giocando troppo da solo....deve ritornare in fretta sulla terra e ritornare ad essere più umile, con sè stesso in primis, e con i compagni di squadra, soprattutto i nuovi...assist a Petagna a parte, domenica una delle sue peggiori partite con Gasp! Ora testa all'Everton!


  9. Infatti non capisco che vuol dire non ha fiducia, se il compagno si smarca la palla gliela passi. Anche con la Roma si è intestardito con azioni di accentramento cervellotiche invece di appoggiarla a Gosens smarcato, si chiamano scelte sbagliate punto. Non a caso funzikna megli la fascia opposta dove pur non avendo dei fenomeni se la passano e si smarcano. Vedremo poi quando rientra il Roberto Carlos di Spoleto se cambia qualcosa.


  10. A Ilicic l'unica volta che l'ha data era ormai troppo tardi che si era intestardito nel tentare un dribbling a fondo campo perdendo il momento dello sloveno completamente solo in area...
     
    Sul come ignora Gosens è evidente ma domenica ha ignorato anche il resto della squadra impuntandosi a fare e strafare tutto da solo.


  11. gomez non gliela ha mai passata, e dalla curva si è notato molto bene


  12. Gosens sistematicamente ignorato dal Papu. E non solo col Sassuolo. 


    • si vero anche con il Napoli si è visto nettamente che il Papu non ha fiducia di Gosens....il che è tutto dire....per me male anche domenica senza iniziativa, senza coraggio, senza ...piedi...un pochino meglio Castagne (forse)


  13. quindi papu non l'ha mai data a gosens??


    • Gomez sembrerebbe non averla mai data a nessuno, a parte una volta a ilicic


    • sembrerebbe di no ... anche allo stadio abbiamo visto spesso Gosens smarcarsi a vuoto ...speriamo non senta la nostalgia di Spinazzola ...ahahah


Username:

Password:

Oppure collegati con i canali social:
Commento:



Regolamento Commenti


ARTICOLO 1 - Chi puo' scrivere

Solo gli utenti registrati possono inserire commenti. Il commento va in rete immediatamente sotto l'articolo scelto



ARTICOLO 2 - Registrazione su dati reali

Per registrarti clicca su "Registrati" nel menu in alto in fondo a destra. Se ci lasci un' email non esistente o utilizzi un server anonimo la tua registrazione puo' essere cancellata in qualsiasi momento



ARTICOLO 3 - Gli argomenti trattati

I commenti devono riguardare nei limiti del possibile l'articolo relativo.
I commenti fuori tema (OT - off topic) sono tollerati purchè non insistiti o in palese mala fede. Nel qual caso verra' applicato l'articolo 4



ARTICOLO 4 - Infrazioni e conseguenze

Interverremo su

- Messaggi contenenti volgarità, ingiurie, razzismo, calunnie e diffamazioni. Ai sensi degli Artt. 594, 595 e 660 del Codice Penale tali messaggi potrebbero costituire reato.
- Messaggi che violano le piu' generali convenzioni della buona educazione e del decoro o che in qualunque modo violino o spingano a violare disposizioni di legge o amministrative.
- Doppioni (lo stesso messaggio lasciato sotto piu' articoli)
- Attacchi hackers

I gestori del sito si riservano il diritto di rimuovere, in parte o integralmente, i contenuti dei commenti che non rispondano alle disposizioni di cui sopra. In caso di comportamento insistito l'autore dell'infrazione verrà bloccato in via temporanea o permanente

Il sito mantiene un archivio a disposizione delle autorità preposte affinchè sia possibile risalire all'autore di ogni commento qualora, tramite le suddette autorità, persone o enti che si ritenengono danneggiati, possano far valere i propri diritti, secondo la legge, nei confronti dei responsabili.



ARTICOLO 5 - Finalita' del sito

L'intenzione dei gestori è di adottare qualsiasi misura idonea ad agevolare e continuare un corretto e civile svolgimento del dibattito cercando di operare in modo piu' obbiettivo e trasparente possibile.