02/05/2026 | 23.54
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Il Mister in conferenza stampa

LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER RAFFAELE PALLADINO


Dico la verità: questa partita l’avevamo preparata sapendo che il Genoa ci avrebbe aggredito uomo su uomo, senza paura. Per questo ho scelto le due punte, per andare a battagliare lì davanti e vincere i duelli. Non sempre ci siamo riusciti, ma l’idea era quella. Abbiamo costruito tanto, abbiamo anche cambiato qualcosa nella ripresa per essere più pericolosi, e in effetti lo siamo stati. Però ci manca sempre quel maledetto ultimo passaggio, la giocata decisiva, il gol. Ed è frustrante, perché produciamo più di quanto raccogliamo.

Il problema grosso è che partiamo quasi sempre senza segnare per primi, e così diventa tutto più complicato. In Serie A, soprattutto adesso, inseguire è una fatica enorme. Nell’ultimo periodo le prestazioni ci sono state, tranne quella di Cagliari che è stata davvero storta, ma per il resto non abbiamo portato a casa quello che meritavamo. E questo pesa.

Siamo arrivati a fine stagione un po’ scarichi, inutile girarci intorno. Tante partite, tre competizioni, energie spese ovunque. Non siamo brillanti come qualche settimana fa, sia fisicamente che mentalmente. Ma non posso dire nulla ai ragazzi sull’impegno: hanno dato tanto e anche stasera hanno fatto la loro parte. Ci è mancata solo più qualità negli ultimi metri.

Io però su una cosa non transigo: nessuno deve pensare di avere il posto fisso. Se vedo qualcuno che tira indietro la gamba o si gestisce, mi arrabbio e cambio subito. Voglio gente che dà tutto per questa maglia, sempre. Da qui alla fine siamo tutti sotto esame, nessuno escluso.

Il bilancio? Non butto via niente. Questo gruppo ha fatto un percorso importante, tra campionato e coppe, e non lo dimentico. Però non mi accontento: il settimo posto va difeso, ma non mi rende felice. Dobbiamo chiudere bene e poi migliorare ancora, perché questa squadra può e deve crescere.

By staff
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