“Vi voglio ringraziare. Questo riconoscimento va a premiare i nostri dipendenti, i nostri dirigenti, lo staff, l’allenatore e i giocatori. Il nostro obiettivo è proseguire in questa direzione, non cambieremo l’impostazione degli ultimi anni, con gli ultimi tre anni in Champions League. Che è una follia, è pazzesco pensare che l’Atalanta sia arrivata lì”. Parole e pensieri di Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta che ha parlato quest’oggi dal palco della Sala Gaber del ‘Pirellone’, dove oggi ha ricevuto il premio dal GLGS-USSI Lombardia ‘Personaggio dell’anno 2019’.

Tanti altri giovani si stanno ancora inserendo
“Per noi il settore giovanile è sempre stato importante, credo sia indispensabile per una realtà come la nostra”.

Negli ultimi 5 anni avete incassato oltre 250 milioni di euro e siete sempre in zona Champions
“Sì. Ma abbiamo investito anche tanto: questa è la nostra politica, abbiamo trovato il modello giusto e speriamo di continuare, anche se adesso ci sono tante squadre che vogliono imitarci”.

Avete dato grande fiducia a Gasperini. Ma quanto è difficile lavorare con lui?
“Eh, non è facile… Però ormai l’abbiamo adottato e soprattutto capito. Quindi dopo la partita lo lasciamo sfogare e poi sappiamo che il giorno successivo è molto più sereno. Ma lui è così e col suo modo di fare stimola giocatori e società in modo significativo. Quando lui dice la sua si fa sentire e non dà la possibilità ai ragazzi di prendere tutto sottogamba”.

C’è il Manchester mercoledì…
“Io resto a casa (ride, ndr). E’ una partita pazzesca, pensare solo di andare lì a giocare è una cosa da sogno per un tifoso dell’Atalanta come sono sempre stato io…”