GASPERINI A SKY, UN’ORA DI INTERVISTA. SINTESI TESTUALE E AUDIO COMPLETO!

20-12-2021 01:01
49 C.

Ripresa audio : Sigo
Editing audio: Calep
Ripresa testuale: Marcodalmen

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Gasperini, l'allenatore dell'Atalanta a Sky Sport Club: l'intervista in DIRETTA | Sky Sport

Ospite di lusso oggi a ‘Sky Calcio Club’. Negli studi della trasmissione condotta da Fabio Caressa è infatti presente il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini: “L’episodio di Kessie non l’ho visto perché ero in macchina. Secondo me l’episodio di ieri è ancora diverso, quello che sapeva Irrati è che aveva fatto gol Palomino e quindi era in fuorigioco, lui ha dato gol. Forse è stato un errore di comunicazione, ma se fosse dato un fuorigioco attivo sarebbe andato a rivederlo. Non c’è giustificazione perché non può decidere il VAR se il fuorigioco è attivo o passivo. Queste registrazioni tra loro sembrano segreti di Stato, dovrebbero farcele ascoltare. Ci può stare anche l’errore, basta ammettere di aver fatto un pasticcio, altrimenti rimane sempre il dubbio di qualcosa che non va bene. C’è la possibilità di chiarire, poi ovviamente l’errore dell’arbitro va accettato. C’era un rigore netto su Zapata, ma quello è un errore dell’arbitro e lo accetti. L’episodio del secondo gol invece è ancora più pesante”.

Ha un po’ cambiato il modo di fare calcio, avvicinando l’Atalanta all’Europa.
“È un grande orgoglio per me, se ci fosse anche solo un elemento che ha condizionato altre squadre sarebbe un attestato incredibile. Sono stato considerato per tanti anni un pazzo, che giocava un calcio che non aveva futuro, anche quando avevo fatto buoni risultati al Genoa dieci anni fa. Devo ringraziare società e giocatori che mi hanno aiutato a realizzarlo”.

Lei si ispira al calcio totale olandese.
“Io ho iniziato a giocare a zona con un allenatore che si chiamava Catuzzi, all’epoca Zeman era in Serie C, l’unica squadra che giocava a zona era il Pescara, Sacchi all’epoca era ancora al Rimini. Più che la zona è stato il pressing quello che ha cambiato il mio modo di vedere il calcio, molto più con la palla e con il possesso. Poi ovviamente in questi anni penso di essere cambiato”.

L’avvio di stagione è stato complicato.
“Quest’anno è stata una stagione strana per gli infortuni che hanno colpito trasversalmente tutte. Difficile dire se c’entri il Covid, l’Europeo o le tante partite, spero che un giorno la scienza si aiuti. È indubbio che tutte, chi prima o chi dopo, hanno avuto un certo numero di infortuni. Noi li abbiamo avuti all’inizio e non ci erano mai capitati tutti questi problemi muscolari. Piano piano ne stiamo venendo fuori, ma è un bel tema”.

Bisogna occuparsi anche degli infortuni mentali?
“Quello è ancora più difficile, lavorare sulla testa non è facile. Poi ci sono state delle situazioni particolari che sono materia per gli psicologi e gli psichiatri, ad esempio quello che è successo a Ilicic. È bello rivederlo giocare, ci sono stati momenti in cui lui non voleva più giocare. Ha dei momenti molto buoni. Non è mai stato motivato come quest’anno, sta recuperando la condizione migliore, è forse un po’ appesantito dai farmaci, ma adesso è più forte anche mentalmente”.

Ho visto dei giocatori che non riescono a fare altrove le cose che fanno all’Atalanta.
“È chiaro che come tutte le squadre che hanno un’organizzazione curata, ma nostra ti porta ad aggredire in avanti. Ho trovato spesso da parte dei giocatori una bella predisposizione. Abbiamo fatto tre gol al Napoli che ne ha presi pochissimi. Non si può avere tutto, a volte bisogna fare delle scelte. Per anni abbiamo sentito che in A si vinceva solo con la difesa, che è vero. Ma anche se vuoi salvarti, hai bisogno di vincere dieci partite più che venti pareggi”.

Qual è la squadra più forte?
“Sono tutte e tre forti. Dopo 18 giornate penso che la classifica sia vera, ma secondo me la squadra più forte è il Napoli. Quando l’abbiamo affrontata voi era anche senza molti elementi”.

Voi?
“Noi abbiamo fatto bene, ma se loro vincono dieci partite di fila è difficile. Abbiamo rimontato diversi punti al Milan, viaggiamo molto forte, ma le prime sono state capaci di fare anche dieci vittorie di fila. Ieri abbiamo esagerato, non abbiamo fatto una buona partita in avanti, siamo rimasti troppo statici con una difesa organizzata della Roma, abbiamo esagerato nel portare avanti i difensori”.

I paragoni con l’Ajax?
“Nel calcio ormai dopo secoli non si inventa più niente, si copia sempre qualcosa da qualcuno. L’Ajax forse è stata l’ultima squadra che ho visto inventare qualcosa, sicuramente mi ha influenzato molto. Le soluzioni non le do io ma le trovo in campo con i giocatori, ad esempio non potevo immaginare che Demiral avesse questa capacità realizzativa. Certo bisogna trovare i modi per portarlo in area. Malinovskyi ad esempio è stato preso come regista, poi vedendolo in campo abbiamo sfruttato più altre caratteristiche”.

Quando sceglie un giocatore qual è la caratteristica che deve avere?
“Deve avere una qualità forte, poi un ruolo può avere mille interpretazioni diverse, ci sono tanti tipi di attaccanti e di centrocampisti, serve almeno una qualità in cui sono forti. Poi l’altra condizione fondamentale è la testa, che spesso si valuta troppo poco. Quando facevo i provini ai bambini bisognava capire in pochi minuti se c’erano delle qualità, per me è stata una scuola fantastica. In Italia si parla moltissimo di tattica, ma a me piace parlare dei giocatori. Quella è una cosa che mi appassiona da morire. Abbiamo un gruppo mentalmente molto solido e variegato, abbiamo tanti nazionali ma tutti di Nazioni diverse e abbiamo anche molti sudamericani, con delle culture diverse. Poi insieme anche giocatori come Ilicic e Muriel, che prima erano più indolenti, lavorano bene. Per me è importante che trovino soddisfazione e divertimento”.

Come mai i suoi messaggi non sono stati raccolti da una big?
“C’è stata l’Inter, di fatto ho allenato lì 15 giorni, non si è neanche iniziato a lavorare. La mia grande soddisfazione è stata il Genoa, poi sono arrivate delle chiamate dall’estero ma io ho sempre voluto allenare in Italia. Ho bisogno come tutti di avere una condivisione forte da parte della società. L’allenatore è l’anello più debole, in Italia non sceglie nemmeno i giocatori. L’allenatore spesso allena quello che trova, magari senza nemmeno guardare i ruoli, con rose numerosissime. Questo è un problema grave per gli allenatori”.

Quanto è dispiaciuta l’eliminazione in Champions?
“Tantissimo. C’è differenza tra la Serie A e l’Europa, ma quest’anno il nostro calcio si è avvicinato molto per merito un po’ di tutte, non solo quelle che sono in vetta ma anche qualche come Spezia, Empoli, Venezia. Mi è dispiaciuto molto perché era alla nostra portata, non è stato il Real Madrid dell’anno scorso, questa era una partita alla portata. Se fossimo arrivati con due risultati forse ce l’avremmo fatta, è difficile per noi arrivare all’ultima con l’obbligo di vincere. Il Villarreal ha monetizzato tutto al massimo”.

Ha visto bene Zaniolo?
“Questo ragazzo ha avuto degli infortuni incredibili. Ha tutto, fisicamente e tecnicamente, per essere un top. Speriamo che la sua evoluzione sia tale perché l’Italia ne ha bisogno. Io lo farei giocare in attacco, anche se con il tempo ho fatto rientrare nei miei schemi anche il trequartista”.

L’Inter ha una dimensione superiore agli altri?
“Assolutamente sì, infatti è prima in classifica. Ha dimostrato fino ad ora una solidità superiore alle altre. Obiettivamente pensavo che l’assenza di Lukaku potesse essere più determinante, ma è stato bravo Inzaghi a compensare con la globalità”.

Bastoni?
“Quel ruolo lo faceva anche Acerbi alla Lazio. Le soluzioni se le è portate dietro e gli sta andando bene. Poi ogni squadra ha le sue particolarità e le sue scelte, non basta fare tutti come l’Inter. Noi giochiamo sempre per cercare di vincere la partita e questo a volte ci porta a perdere qualche partita, ma anche a vincerne 11 su 18”.

La Juventus?
“È stata una scuola fantastica. C’è stato un periodo nel mio primo Genoa in cui si era parlato di me, ma l’opportunità non c’è mai stata. È stata una scuola fantastica per me sia da ragazzino che da allenatore nelle giovanili”.

Ha conosciuto Paolo Rossi?
“Sì, lui era un po’ più grande, io facevo gli Allievi e lui la Primavera. Era una grande persona. La Juve per me è stata una grande scuola di vita, sono stati anni molto formativi”.

Si aspettava le difficoltà della Juve?
“No ma penso che la Juventus verrà ancora fuori. Noi eravamo a 12 dal Napoli e dal Milan dopo le prime giornate, è tutto possibile. Ero convinto che la Juve sarebbe stata protagonista, ha dei buoni giocatori, non li farei scarsi come sono stati dipinti da alcuni. Credo sia destinata a fare un girone di ritorno su altri livelli, certo per lo Scudetto è lontanissimo ma per la Champions è in corsa”.

Guarda le statistiche?
“No, non sono appassionato, anche quelle del possesso palla non le guardo. Alcune sono significative, ma vanno analizzate, ad esempio dove fai il possesso palla e quante volte entri in area”.

Vuole vincere l’Europa League?
“Noi giochiamo sempre per vincere, è ovvio. Quando si parla di vincere si parla di Scudetto, Champions o Coppa Italia. Quella mi è rimasta qui, ci riproveremo. Certo vincere lo Scudetto o la Champions è dura, bisogna che sbagli più di qualcuno. Noi ci stiamo riproponendo da qualche anno attorno agli 80-85 punti, viene difficile farne 90. Noi abbiamo l’obiettivo di migliorarci, abbiamo un parametro che è il nostro, gli altri in altri momenti spendevano 100 milioni per un giocatore. Non dobbiamo essere statici ma avere la nostra base e da lì cercare di mettere sempre una virgola in più”.

Quest’anno?
“Abbiamo venduto Romero che onestamente pensavo restasse, Demiral è stata una grande operazione e Koopmeiners è comunque forte, anche se è arrivato in un ruolo dove siamo coperti. L’Atalanta non può sbagliare acquisti, se non andiamo in Champions perdiamo 50 milioni, idem se sbagliamo un giocatore. Abbiamo preso dei guidatori forti come Miranchuk ma abbiamo tre giocatori nello stesso ruolo, questo è un errore che paghiamo ancora adesso perché ci manca una virgola da un’altra parte. Ma è esperienza. Negli anni qualche errore lo abbiamo fatto”.

È stato vicino alla Roma a un certo punto?
“Ho conosciuto Fienga e mi ha fatto una grandissima impressione, ero convinto che avrebbe fatto molto bene. Ma quell’anno l’Atalanta avrebbe lottato per andare in Champions e poi alla fine ci siamo andati al posto della Roma, per me era più importante”.

Le giovanili?
“Vedere i settori giovanili al 50% composte da stranieri mi dispiace molto per il nostro calcio. Tutti quelli che fanno le squadre, che non sono mai gli allenatori, spesso non hanno la conoscenza dello sviluppo dei giocatori, prendono giocatori per vincere subito. Spesso il ruolo dei direttori sportivi è in contrapposizione a quello degli allenatori, che spesso accettano le offerte perché c’è la fila di dieci allenatori per allenare una squadra anche di Serie B”.

Il suo impatto con l’Atalanta?
“L’Atalanta ha sempre tirato fuori talenti su una base di squadra vecchia, che doveva salvarsi e lì ho rischiato la pelle. All’ultima giornata abbiamo vinto contro il Napoli, ma anche contro il Pescara avevo messo in campo giocatori come Petagna, Gagliardini ecc. È una squadra che ha cambiato pelle negli anni”.

C’è un allenatore in cui rivede la sua capacità di incidere sulle squadre?
“Quelli che sono in Serie A mi piacciono tutti, sicuramente ce ne saranno tanti bravi anche in Serie B. Purtroppo non riesco a seguirla come facevo prima”.  (tmw)

 

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95Frank
95Frank
21 Dicembre 2021 19:55

Brignuca: “….. questa intervista sarebbe da fare leggere a tutti gli haters e detrattori di gasp che lo accusano di essere un piangina.
Ha un carattere spigoloso che NON SI PIEGA ALLE INGIUSTIZIE e questo fatto in un mondo del calcio fatto di CONFORMISTI e LECCACULO viene censurato buttandogli addosso patenti di quello che non è, uno che si lamenta a torto”.

Ciao Brignuca,
Condivido TUTTO, anche le virgole ……

MAJA3
MAJA3
20 Dicembre 2021 22:50

GASPERINI Panchina D’ORO Neroazzurra.

Semplicemente il Numero 1 degli Allenatori:Grazie di Aver Trasformato il Calcio ⚽ e portato l’ATALANTA fra le GRANDI

:ador: :gasp3: :ador:

wilker1907
wilker1907
20 Dicembre 2021 19:26

articolo delirante su repubblica di Maurizio Crosetti contro il Gasp

MAJA3
MAJA3
20 Dicembre 2021 22:55
Reply to  wilker1907

Lasciamoli attaccare perché stanno ROSICANDO

GASPERINI. CE L’ABBIAMO SOLO NOI :boing: :boing: :boing:

Vinicio78
Vinicio78
20 Dicembre 2021 17:08

Personalmente non capisco perché continui a dire che Koopmeiners gioca in un ruolo in cui siamo coperti…

TommyDea
TommyDea
20 Dicembre 2021 17:47
Reply to  Vinicio78

Così può continuare a sottolineare che invece a sinistra (dove ci sono Pasalic e Muriel, ndr) ci manca qualcosa…

seagull
seagull
20 Dicembre 2021 16:12

Un Maestro come pochi, che ha saputo fare la storia di questo sport!

Un grande Uomo ed una bella persona, schietta, onesta e rispettosa di tutti, alla faccia di chi vuole sempre distorcere la verità per scopi miserabili.

maco68
maco68
20 Dicembre 2021 12:40

Lunga vita al Vate

Sparrow
Sparrow
20 Dicembre 2021 11:57

Caressa “Ha visto l’episodio del gol annullato al milan?” Gasp: no stavo venendo qui, vediamo le immagini; Caressa: non abbiamo le immagini neanche quelle di sabato

giamma63
giamma63
20 Dicembre 2021 11:49

Grande Gasp ! E ha ragione da vendere sui settori giovanili con troppi stranieri …..e quando parla dei Dirigenti che costruiscono le squadre non capendo molto del calcio fatto dal proprio allenatore ? E incredibilmente i complimenti sperticati a L.Percassi….Gasp Uomo da clonare sempre sincero e diretto! Sempre nei primi 5 d’Europa per me! Bravo anche ad elogiare le operazioni Demiral e Musso, 2 grandi giocatori!

Paolo74
Paolo74
20 Dicembre 2021 11:45

spero che non gli capiti sotto mano un idiota che ha scritto oggi su repubblica un articolo pensando di essere ironico e divertente e ,invece, fa una figura di merda..alcuni giornalisti non hanno capito che di beppe viola e gianni mura non ne nascon più

dagliStates
dagliStates
20 Dicembre 2021 12:32
Reply to  Paolo74

Repubblica è in mano a FCA, non dimentichiamolo.

Pasodoble
Pasodoble
20 Dicembre 2021 12:38
Reply to  Paolo74

Che ha scritto?

amigosincero
amigosincero
20 Dicembre 2021 13:08
Reply to  Paolo74

L’ho appena letto (col servizio gratuito della bibblioteca perchè non mi sognerei mai di comprare tale quotidiano) e devo dire che è un attacco vergognoso contro Gasp.
L’articolo è scritto da Crosetti (juventino) e l’intento non è assolutamente ironico.
:dealogo: :gasp3: :dealogo: :gasp3: :dealogo:

SubbuteoGroup
SubbuteoGroup
20 Dicembre 2021 14:00
Reply to  amigosincero

Sempre stato un giornale di merda anche quando cera Scalfari direttore.

lucanember
lucanember
20 Dicembre 2021 16:55
Reply to  SubbuteoGroup

Quelli che mettono i meno devono essere abbonati alla Repubblica, uno dei giornali più falsi che ci siano

stevesteve
stevesteve
20 Dicembre 2021 20:33
Reply to  Paolo74

Articolo infame, degno dei peggiori forum di più bassa lega. Un attacco ignobile che va denunciato

Mondo21
Mondo21
20 Dicembre 2021 11:35

Ho visto il Vate in grande forma tenere banco in mezzo a gente che qualcosina di calcio ne sa, spiegare parametri rilevanti sui settori giovanili, sul modo di scelta da applicare e quella applicata invece dai dirigenti, parlare di moduli in maniera meno importante invece dell’uomo calciatore inneggiare all’Atalanta ed a Bergamo come un autentico affetto invece di offerte romane e poi straniere. Se si può parlare di Amore nel calcio io penso che quest’uomo vada amato da ogni tifoso o anche semplice simpatizzante della Dea.
ps. sentito cosa ha detto di Musso… :ador: :ador:

RonCalex
RonCalex
20 Dicembre 2021 11:44
Reply to  Mondo21

Quella su Musso l’ho persa,che ha detto?

RonCalex
RonCalex
20 Dicembre 2021 11:03

Hai le pelotas ancora fumanti e in fase di roteazione circolare per le vicende del sabato pomeriggio con l’umore solo parzialmente migliorato dal luculliano pranzo domenicale quando al morir del week end celestiale e aureo appare il Vate nella sua immensità,e allora la voglia di stare addosso all’Atalanta,che mai scemerà,torna prepotente ad avvolgerti ogni singolo atomo del corpo nella speranza che martedi sera arrivi prima di subito..
Quella voglia che ho di Atalanta che spiegare non so..
..dai Gasp dai.. :dea02: :dealogo:

Mondo21
Mondo21
20 Dicembre 2021 11:17
Reply to  RonCalex

Poetico e a me comune :brao:

marcobuda
marcobuda
20 Dicembre 2021 10:17

ho visto poche volte ascoltare con tanta attenzione i presenti in studio…. grande Mister….portaci lo scudetto quest’anno l’Atalanta lo merita. grazie

moreto
moreto
20 Dicembre 2021 10:10

ecco di nuovo il GASP pensiero che conferma come lui sia sempre più avanti ed in continua evoluzione
vate e unico

AlexInFolle
AlexInFolle
20 Dicembre 2021 10:07

Ilicic appesantito dai farmaci :piango:

neno1982
neno1982
20 Dicembre 2021 10:50
Reply to  AlexInFolle

ho ascoltato l’audio e ho notato anche io questo passaggio. non essendoci dentro non possiamo renderci conto ma deve aver passato veramente una brutta roba… e il fatto che alla fine è rimasto credo sia una conferma dell’ambiente che c’è nello spogliatoio, in una situazione del genere penso abbia pesato di più nella scelta l’ambiente rispetto ai soldi o gioco tanto/gioco poco.
cosa ne pensate?

Lorenz67
Lorenz67
20 Dicembre 2021 11:10
Reply to  AlexInFolle

è una cosa risaputa che alcuni di antidepressivi portano in modo quasi automatico all’aumento del peso, a prescindere da quanto uno mangia. L’avevo scritto gia’ quando parlo’ di “qualche chilo in piu'” ad inizio campionato….

brignuca
Editor
20 Dicembre 2021 09:38

Saremo di parte ma questa intervista sarebbe da fare leggere a tutti gli haters e detrattori di gasp che lo accusano di essere un piangina. Ha un carattere spigoloso che non si piega alle ingiustizie e questo fatto in un mondo del calcio fatto di conformisti e leccaculo, viene censurato buttandogli addosso patenti di quello che non è, uno che si lamenta a torto. Per il resto noi siamo di parte e professionalmente amiamo senza limiti questo uomo. Personalmente più che per i risultati, per la mentalità ed il gioco dati che non avevamo MAI visti a Bergamo. Lunga vita… Leggi di piu' »

Gian71
Gian71
20 Dicembre 2021 09:15

Grande Gasp. O lo si accetta in todo (anche prendere dei gol perché sbilanciati) o niente. Non si può osanarlo quando vince e criticarlo quando si perde (anche magari per sviste sue). Grazie Gasp per questi anni spettacolari che non avrei mai pensato vivere come tifoso della Dea.

Paramo
Paramo
20 Dicembre 2021 09:11

L’ho vista tutta.
Qui, sicuramente per ragioni di spazio, non sono state riportate le parole di elogio per Luca Percassi, definito un grande dirigente, giovane e con le idee ben chiare in testa.

Davor
Davor
20 Dicembre 2021 08:16

Amo :gasp3: quando è così
Ottimista e positivo :dealogo:

EVAIR70
EVAIR70
20 Dicembre 2021 08:11

Viva il VateGasp made in Holland. ..

lucanember
lucanember
20 Dicembre 2021 07:48

Grande Gasp, mai banale :gasp3: :gasp3: :dea: :dea:

Magnocavallo vive a Lovere
Magnocavallo vive a Lovere
20 Dicembre 2021 07:38

Il Vate :ador: :ador: :ador: :ador: :ador: :gasp3: :gasp3: :gasp3:

maurom72
maurom72
20 Dicembre 2021 07:32

Solo stima per questa persona, uomo di vita e di calcio

elburroloco
elburroloco
21 Dicembre 2021 02:07
Reply to  maurom72

Mah… Solo stima non direi, qualche cazzata l’ha fatta fuori e dentro il campo, come il pugno /spintone rifilato al dirigente della Sampdoria. Carattere fumantino a volte un pó sopra le righe, io non so se ci andrei d’accordo. Poi resta per me il tecnico più visionario degli ultimi trentanni. Dopo Gregucci :canna:

maurom72
maurom72
21 Dicembre 2021 07:36
Reply to  elburroloco

Ai provocatori uno spintone, non un pugno, come è stato va più che bene…mi è piaciuto anche lì 😉

corra1907
corra1907
20 Dicembre 2021 07:24

Ottimista e sornione, lunga vita a Gasperini

E-E-Evair
E-E-Evair
20 Dicembre 2021 06:52

Sul passaggio del Total footbal e il paragone con l’Ajax degli anni 70 (e relative immagini a confronto) il nostro Frank sarà svenuto :oks:

Sempre bello diretto il Gasp, grande :dealogo: :oks:

SubbuteoGroup
SubbuteoGroup
20 Dicembre 2021 07:49
Reply to  E-E-Evair

Mica solo lui.
Io mi sono commosso.
Ancora non ci rendiamo conto neanche noi, dove siamo arrivati.

Raindog
Raindog
20 Dicembre 2021 08:07
Reply to  SubbuteoGroup

Che bello rivedere il gol di Rep contro la Juve!

TommyDea
TommyDea
20 Dicembre 2021 11:57
Reply to  E-E-Evair

Sembra quasi parlasse lui da Londra… 😉

E-E-Evair
E-E-Evair
20 Dicembre 2021 14:04
Reply to  TommyDea

Esatto! :ride_molto:

pointbreak
pointbreak
20 Dicembre 2021 06:49

Grande gasp! Amen

eligio71
eligio71
20 Dicembre 2021 04:22

La passione , si sente.
:gasp3:
:dea02: :dealogo: :dea:

elburroloco
elburroloco
20 Dicembre 2021 02:34

GASPERSON :brao:

Pluto&Bastos+d'ambrosio3cuorinellapallavolo
Pluto&Bastos+d'ambrosio3cuorinellapallavolo
20 Dicembre 2021 01:36

Sono stato sveglio fino all’ 1 emmezza per vedere la moviola di graziano cesari su italia 1 . Come dicevo ieri ha fatto vedere il 1 gol di abraham ed hanno detto tutti che andava annullato perché djmsity era in possesso del pallone e abraham lo sbilancia e lo butta a terra . Purtroppo sull’ episodio del 2 a 2 sì vede chiaramente che c’è la spinta di palomino su cristante non capisco come facciano ad avere immagini migliori quelli di italia 1 comunque il 1 gol era da annullare e nasca verrà sospeso .

Melù87
Melù87
20 Dicembre 2021 06:38

Quindi hanno sbagliato col gol della Roma(infatti lì djimsiti era furioso ) e non col nostro pareggio annullato

Lorenz67
Lorenz67
20 Dicembre 2021 11:12

e i rigori su toloi (mancini lo tira in terra per la maglia) e Zapata?!? non li nomina quasi nessuno mentre se fossero capitati a Mourinho avrebbe fatto sceneggiate….. siamo troppo buoni e ci pisciano in tasca da anni!

paccarani1907
paccarani1907
20 Dicembre 2021 01:02

Vista tutta in diretta… GASP A VITA!!!

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