Il doppio ex Delio Rossi sulla partita di domani
"Per come la vedo io, è tutto apertissimo. All’andata è finita in parità e, nelle ultime settimane, le cose sono cambiate: prima mi sembrava che l’Atalanta fosse un filo avanti, ma la Lazio ha fatto vedere segnali forti e ha rimesso tutto in discussione. Il fattore campo può dare una mano ai bergamaschi, certo, ma non basta da solo a decidere una gara così tirata.
Quando si arriva a questi livelli, spesso la partita si sblocca con una giocata di qualità. Io punto su Charles De Ketelaere da una parte e Mattia Zaccagni dall’altra: sono quelli che possono inventarsi qualcosa dal nulla. Però il calcio è strano, e non mi stupirei se a decidere fosse uno che non ti aspetti, uno di quelli che spunta fuori nel momento più caldo e cambia tutto.
Occhio anche agli allenatori, perché questa partita pesa tantissimo pure per loro. Raffaele Palladino e Maurizio Sarri si giocano tanto: la stagione passa anche da qui. Hanno fatto il massimo con quello che avevano, ma alla fine contano i risultati, e questa coppa può cambiare il giudizio su tutto.
Se poi si pensa già alla finale, io andrei controcorrente: meglio affrontare l’Inter. Sarebbero loro i favoriti e tutta la pressione starebbe sulle loro spalle. A volte partire sfavoriti è un vantaggio enorme.
In partite così non vince solo chi gioca meglio, ma chi tiene i nervi saldi e colpisce quando conta davvero. È una notte di quelle vere, da vivere tutta d’un fiato.

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Fonte originale | - Gazzetta DS cartacea |
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