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18/10/2026 | 21.06
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Il Mister in conferenza: "c'era un rigore anche per noi"


Cosa è mancato all'inizio a questa Atalanta?

"Per quanto riguarda il 3-3, noi abbiamo fallito la palla del pari a sei minuti dalla fine più cinque di recupero. Con l'inerzia della partita in quel momento, era più facile vincerla che pareggiarla. Ci è mancata roba all'inizio: scarsa intensità difensiva, scarso livello di aggressività, ed è stato troppo facile per loro uscire in palleggio dalla propria metà campo. Oltre a questo, c'è stata una serie di episodi che ci sono stati tutti sfavorevoli: tre falli di mano nelle due aree; nella nostra è sempre stato fischiato il rigore, mentre nell'area del Milan non è stato dato. Il primo rigore, sinceramente, è un rigore molto leggero, perché il movimento di Obric mi sembrava molto congruo. Se si chiama il VAR per quello, si chiama anche per De Winter. Poi oggi ho scoperto che ci sono dei giocatori che possono mandare ripetutamente a fare in culo l'arbitro e, per regolamento, non vengono ammoniti... l'ho scoperta oggi. Poi abbiamo fatto benissimo gli ultimi 30-35 minuti, alzando l'intensità e il ritmo della partita e mettendoli in difficoltà. Non parlo solo di una reazione nervosa, ma anche di buona qualità dal punto di vista calcistico. Ci rimane un po' di delusione per il risultato, però dobbiamo uscire da questa partita con un'aumentata convinzione che stiamo diventando una squadra".

Un passo in avanti o indietro oggi?

"Dobbiamo analizzare tutte, tutte le situazioni. Nel primo tempo abbiamo delle responsabilità, quindi dovremo analizzare tutto quello che abbiamo sbagliato e capire perché non c'è stata l'aggressività che ci dovrebbe essere. Poi analizzeremo il secondo tempo, in cui ha cominciato a funzionare tutto e in cui li abbiamo chiusi in area mettendoli in grande difficoltà. Quindi c'è un passo in avanti e c'è un passo indietro. Però, uscire da San Siro avendo chiuso il Milan nella propria area per mezz'ora ci deve far prendere consapevolezza".

Come sta Kolasinac?

"Al momento non lo so".

Come giudica Obric?

"Un giocatore che fa l'esordio in Serie A e alla prima palla causa un rigore poteva andare incontro a risvolti psicologici drammatici. Invece lui è rimasto dentro la partita e alla fine ha fatto la sua gara, quindi dal punto di vista mentale è stato molto, molto bravo".

Che bilancio fai di questo inizio di stagione?

"Nella fase difensiva sicuramente ancora non ho inciso tantissimo perché dobbiamo migliorare, ma non sto parlando solo della linea difensiva: sto parlando della fase difensiva globale. Nella capacità di essere pericolosa e nella qualità del palleggio, invece, mi sembra che la squadra sia in un'evoluzione estremamente positiva, un'evoluzione che si è velocizzata in positivo negli ultimi 15-20 giorni".

Come si affronta l'emergenza in difesa?

"Facendo giocare i giovani. Li butteremo dentro qualche mese prima del previsto".

tmw.com

By staff
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