21/05/2026 | 18.45
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La scelta del Comandante



Tempo di cambiamenti in casa neroazzurra, le indiscrezioni si susseguono sui media sportivi e non, Direttore sportivo, Allenatore, Giocatori, insomma una vera a e propria rivoluzione.

L’anno che si sta per concludere e che da tutti è stato considerato un anno di transizione, è stato un anno tribolato che però ha dato alcuni spunti su cui riflettere.

Il primo è che senza l’originale non è possibile ricreare il gioco che ha portato in alto la Dea con Gasperini, i sostituti che si sono alternati sulla panchina neroazzurra nella speranza di continuare nella scia dei 9 anni passati, hanno avuto delle oggettive difficoltà e palesato alcuni limiti che si sono poi riverberati sui risultati del campo.

Nonostante tutte le difficoltà di inizio anno, la società è riuscita a rendere meno amara una stagione che poteva rivelarsi fallimentare, intervenendo a tempo debito sulla conduzione della squadra e nel mercato di gennaio anche se chi è arrivato non ha sempre brillato.

La squadra che abbiamo visto in questa annata, ha mostrato un andamento altalenante, con picchi di assoluto valore, come le vittorie ottenute in Champions contro Borussia Dortmund, Chelsea e Juventus in Coppa Italia, ma anche degli scivoloni inaspettati come quelli, con Verona, Sassuolo, Bilbao e Cagliari.

Non è tutto da buttare in questa stagione, che ha portato alla crescita di alcuni giocatori, ma che ha anche messo in luce come sia necessario, avere un riferimento di assoluto valore che sappia interpretare i vari momenti dell’anno ed adottare le opportune contromisure di carattere tecnico, tattico e motivazionale per dare continuità di risultati alla squadra.
I rumors di queste ultimi giorni sembrano andare in una direzione ben precisa, con il ricomporsi di una coppia che tanto bene ha fatto in passato. Non sappiamo quali saranno i nuovi obiettivi della Dea, ma sappiamo con certezza che serve un nuovo Comandante con le idee chiare.           

Un tecnico esperto ed ambizioso che sappia far fronte alle diverse situazioni ed imprevisti che la nuova stagione riserverà, una stagione che partirà già ad agosto con la Conference e che proseguirà con un altro tour de force su tre fronti (Campionato, Coppa Italia e Conference se qualificati) per tutta l’annata.

Oltre alla scelta del Comandante, servirà poi una campagna acquisti ragionata a supporto del nuovo tecnico, quale che sia il modulo di gioco adottato, bisognerà fare delle scelte anche dolorose per il bene della squadra, ma anche inserimenti di qualità in linea con gli obiettivi fissati.

Insomma ci aspetta un’estate calda in tutti i sensi, ma prima di tutto bisogna individuare il nuovo Comandante.

LuckyLU


By staff
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