Numeri deludenti per Musah?

27 presenze ma con appena 822 minuti giocati, l’equivalente di nove partite intere, con 18 presenze in campionato con un gol, sette in Champions (titolare alla prima nel 4-0 subito in casa del Paris St Germain) e due in Coppa Italia con un altro gol. Chiuso nelle rotazioni dagli intoccabili De Roon e Ederson e dal jolly Pasalic, l’ex milanista non ha mai trovato spazio.
Nato negli Stati Uniti da famiglia ghanese, Musah è cresciuto in Italia a Castelfranco Veneto dove ha mosso i primi passo ne Giorgione, prima di trasferirsi a Londra nell’academy dell’Arsenal, quindi a 19 anni a Valencia, iniziando dalla squadra B per poi entrare in prima squadra: 108 presenze complessive con gli iberici tra Liga e coppe varie. Dal 2023 al Milan con 58 presenze in campionato e 16 nelle coppe europee, di cui 12 in Champions. Con la nazionale americana vanta 47 presenze e 1 gol.
Al momento l’Atalanta non prevede di riscattare il 23enne centrocampista statunitense dal Milan per la cifra fissata un anno fa di 20,5 milioni.
Arrivato a fine agosto dal Diavolo, in prestito oneroso per 4,5 milioni, il mediano nato a New York non ha mai impattato in questa sua stagione in nerazzurro, ne con Juric prima ne con Palladino poi, salvo un’illusoria fiammata a inizio marzo, con due gol, entrambi segnati nei minuti conclusivi, in due gare consecutive in casa del Sassuolo e all’Olimpico nella gara d’andata della semifinale di Coppa Italia contro la Lazio. Lo riporta quotidianosportivo.it