Ode ad un maestro di calcio e di vita
Non c'entra niente con l'Atalanta ma tanti tra noi l'avrebbero visto a capo della nazionale maggiore. Silvio Baldini, mister dell'Under21 è soggetto di un bell'articolo su gazzetta.it dove viene descritto come allenatore schietto, sincero e autentico, ma soprattutto un uomo capace di lasciare qualcosa ai suoi ragazzi anche oltre il calcio. Il suo obiettivo non è solo vincere, ma aiutare i giovani a crescere, ad avere fiducia in se stessi e, soprattutto, a diventare persone migliori.
Baldini insegna che non servono scorciatoie: bisogna impegnarsi fino alla fine, comportarsi bene e giocare con rispetto e passione. Crede che il calcio debba prima di tutto dare la felicità e il divertimento che si provavano da bambini.
Il suo rapporto con i giocatori nasce dall’ascolto e dalla capacità di capire ogni persona, usando con ciascuno il modo giusto per comunicare. È per questo che riesce a creare un legame così forte con i suoi ragazzi.
È un ottimo allenatore, ma anche un vero maestro di vita: trasmette valori, autostima, rispetto e senso di responsabilità. Ed è proprio questa sua onestà, senza finzioni e senza compromessi, a renderlo una figura speciale.
Oggi è raro trovare persone con questa morale e questi valori, ecco perche' e' giusto dedicargli qualche riga anche da tifosi dell'Atalanta che da sempre perseguiamo questo modo di vivere il calcio e la vita.