30/04/2026 | 15.45
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Prima uomini poi calciatori


Il trionfo in Primavera parte da un grande modello Atalanta: prima uomini, poi calciatori 

"Guardare verso il futuro con ambizione, ma salvaguardare la tradizione”. L’Atalanta sarà anche diventata una grande in Italia e in Europa, ma per diventare essa serve sempre consolidare quei valori che vanno tramandati di generazione: soprattutto in una "Cantera" come quella nerazzurra che non può essere diversa da tutte le altre.

La Coppa Italia Primavera dei ragazzi di Zanchi (vinta ai calci di rigori contro la Juventus), come riporta tmw.com, è molto più di un semplice trofeo: è il risultato di quell’insegnamento tramandato da Mino Favini (raccolto anche da Roberto Samaden ai giorni nostri) alla quale i sacrifici, con il duro lavoro, vengono sempre ripagati. Una tradizione dove la “vittoria” sta nell'aver formato prima uomini e poi calciatori: il bambino che sogna di debuttare in Serie A e magari diventare capitano della squadra della sua città.

Un progetto che parte da radici molto solide che negli anni hanno fatto diventare l’Atalanta quel modello di vivaio che è adesso in Italia e in Europa: dove la sconfitta viene presa come insegnamento per poter crescere, concetto che va dai giovanissimi alla Primavera fino all’Under 23. Nel mezzo l’orgoglio della città di Bergamo, e la consapevolezza che il proprio Vivaio, in ottica prima squadra, a fronte di una stagione particolare, possa diventare un grandissimo punto di partenza per la società. 

By marcodalmen
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