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08/11/2026 | 12.40
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Un orsetto di meno, una bestia di piu'

Ci sono gesti che lasciano senza parole, perché vanno ben oltre ogni limite di umanità e di rispetto.

Tommy aveva appena 10 anni quando, lo scorso settembre, un tragico incidente stradale ha spezzato la sua giovane vita, portandogli via tutti i sogni e il futuro che aveva davanti.

Trasportato dalla moto del padre si e' visto tagliare la strada da un TIR uscito da una laterale

Da allora, la sua famiglia affronta ogni giorno un dolore che nessuna parola può descrivere.

Sulla sua tomba, nel cimitero di Azzano San Paolo, la mamma Alessia aveva deposto un orsacchiotto con la maglia dell’Atalanta, protetto da una campana di vetro. Un piccolo ricordo, pieno d’amore, che qualcuno ha pensato bene di portare via.

Da tifosi atalantini, ma soprattutto da persone, proviamo profondo dispiacere e una grande rabbia per quanto accaduto. Non riusciamo a comprendere come si possa arrivare a rubare un oggetto lasciato sulla tomba di un bambino. Un luogo che dovrebbe essere rispettato e dove ogni ricordo ha un valore immenso per chi resta.

Quell'orsetto non era un semplice peluche: rappresentava l'affetto di una mamma per il proprio figlio, un legame che nemmeno la morte può cancellare. Sottrarlo significa ferire ancora una volta una famiglia che ha già conosciuto la sofferenza più grande.

A chi ha compiuto questo gesto rivolgiamo un appello: ritrovi un briciolo di coscienza e sensibilità e riporti l'orsetto al suo posto. Non servono spiegazioni né giustificazioni, serve soltanto un gesto di rispetto.

Ad Alessia e Diego va tutta la nostra vicinanza. Ci stringiamo a loro con un abbraccio sincero, nella speranza che possano ritrovare almeno questo piccolo ricordo del loro Tommy.

Ci sono cose che non si toccano. La memoria di un bambino e il dolore della sua famiglia meritano soltanto rispetto

By staff
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