Venitecelo a dire

11-11-2021 14:30
22 C.

Abbiamo riportato diverse notizie sulle intenzioni e sulla volonta’, forse piu’ apparenti che reali, della classe arbitrale di essere piu’ chiara sulle decisioni che prende in campo.

Nei commenti, e anche nella nostra esperienza arbitrale, vengono riportati spesso i comportamenti, ben piu’ trasparenti, che i giudici di gara adottano in altri sport.

Vi riportiamo alcuni video, due di rugby e uno di football americano. Ribadito che non capiamo assoluamente niente di quello che stanno dicendo e decidendo, traspare netto il senso di rispetto degli arbitri stessi verso i giocatori (nel rugby) e verso il pubblico riguardo le decisioni appena intraprese che vengono spiegate con calma e senza sclero.

Detto che l’educazione e il rispetto (specie nel rugby) di chi gioca sono di molto superiori a quelle dei calciatori resta da stabilire come la prenderemmo noi, sugli spalti, qualora gli arbitri si comportassero cosi’ anche nel nostro calcio.

Va detto che mentre nel rugby il pubblico si comporta benissimo (anche perche’ l’arbitro, con microfono, la spiega ai soli giocatori e probabilmente microfonato solo per la tv) nel football americano le decisioni degli arbitri comunicate direttamente agli spettatori raccolgono reazioni anche importanti ma poi, a quanto pare, tutto finisce li’ o quasi.

Forse, a credito del calcio, il fatto che le sue regole sono molto piu’ semplici quindi piu’ immediate alla platea che puo’ giudicare da subito, cosa che obbiettivamente nel rugby e nel football trova molte piu’ difficolta’ essendo sport dai regolamenti piu’ complicati.

Detto cio’ ogni sport ha la sua magagna ma questa non e’ sede per esporla. Vogliamo solo farvi notare come si comportano gli arbitri negli sport di cui sopra

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Per il football americano rimandiamo a QUESTO link perche’ i contenuti non sono riportabili su siti esterni a Youtube
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mec
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mec
Rugby Referees Compilation - time 3.05 - "l'arbitro sono io, impara a stare al tuo posto; tu fai il tuo lavoro, io faccio il mio lavoro. Questo non è il calcio.
andysile
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andysile

Sul piano teorico son pure bei discorsi ma, purtroppo, ci sono troppe differenze culturali fra i due sport.Ho giocato a rugby una vita ma ho sempre seguito molto anche altri sport (Atalanta in primis) e penso di dire cose fin troppo ovvie sottolineando che fra rugby e calcio ci siano differenze enormi sotto molti punti di vista. Mi limito a evidenziare una cosa: l'articolo sembra quasi lasciare intendere che la grossa differenza stia nell'atteggiamento degli arbitri; molti dei commenti invece si focalizzano sui tifosi.. Beh, per quanto mi riguarda, al netto del fatto che tutte le componenti sono importanti (anche i media, i club, etc..) credo che la differenza di gran lunga piú evidente e fastidiosa stia soprattutto nell'atteggiamento dei giocatori: nel gioco del calcio é assolutamente normale (se non quando addirittura incoraggiato) simulare, protestare, perdere tempo (e qui il problema sta pure nel regolamento che non permette all'arbitro di fermare il cronometro in caso di infortuni o sostituzioni), avere reazioni al limite dell'isterico rispetto a qualsiasi episodio e, più in generale, passare tutta la partita a parlare con l'arbitro. Come pensate che sarebbe visto un arbitro che da sistematicamente un giallo a chiunque gli rivolga la parola per protestare, anche in maniera civile, se non si tratta del capitano? Verrebbe tacciato di eccesso di protagonismo, di megalomania, etc. In conclusione, se si vuole imitare qualcosa da questi sport o ti prendi il pacchetto completo o niente: non vale dire "gli arbitri dovrebbero comportarsi come nel rugby", quando in quel caso si relazionano con atleti rispettosi e disciplinati mentre nel calcio si trovano davanti un Chiesa, un Bonucci, un Neymar, un Sergio Ramos o un Immobile (e se li sanzionano vengono accusati di non star facendo correttamente il loro lavoro)Abraccio a tutti e adós allo Spezia! :)

ZHALTEK
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ZHALTEK
Granda lezione.....
RangerSyd
Membro
RangerSyd
Il rugby è uno sport bestiale giocato da gentiluomini. Il calcio è uno sport per gentiluomini giocato da bestie. Il football è uno sport bestiale giocato da bestie. (Henry Blaha)
papimisci
Membro
papimisci
Mio figlio ha giocato parecchi anni a pallanuoto, una partita contro una squadra di Milano gli avversari si sono presentati in 8 (si gioca in 7) falcidiati dall'influenza, a metà del secondo tempo un giocatore avversario ha contestato platealmente una decisione arbitrale, il suo allenatore l'ha tolto e non l' ha più rimesso fino a fine partita; alla fine l'ha mandato a scusarsi con l'arbitro.
Un altro mondo rispetto al calcio, soprattutto quello giovanile in provincia.
jacomino
Membro
jacomino
per fortuna, per il rugby, e purtroppo, per il calcio i tifosi sono agli antipodi.
penso che una delle esperienze sportive più belle sia stata andare a Roma a vedere il 6 nazioni.
l'unione fuori dallo stadio era da pelle d'oca e all'interno, partito un semplice fischio agli avversari, in decine si sono alzati a zittire il facinoroso.

questa premessa per dire che vedo difficilmente replicabili nel calcio le regole del basket
Reeno
Membro
Reeno
Forse sto per dire una ca77ata, ma me ne assumo la responsabilità.

In Bilan-Atalanta 0-3, l'arbitro Mariani fece proprio quello che si vede nei video.
In due diverse occasioni andò a parlare con Dollarumma e con il Gasp, stemperando le proteste sul nascere e indirizzando la gara sui binari della correttezza (a parte lo svenimento sincronizzato finale dei tre zozzi nella nostra area)

A Dortmund, sia l'atmosfera dentro lo stadio che l'area attrezzata per la nostra tifoseria (con fiumi di birrette) oltre alla presenza non invadente di qualche tifoso di casa, mi aveva fatto pensare al famoso terzo tempo rugbistico (e qualcosa ne so, avendo seguito l'Italrugby a Londra, Edinburgo e Cardiff).

Percio' FORSE qualcosa si puo' fare anche nel calcio.
Non sempre, non con tutti, magari cominciando con lo Spezia..
BSoares
Membro
BSoares
A Dortmund c'è stato uno striscione rubato durante la partita, poi esposto a RE. Presenza con bandierine di ultras Frankfurt. Io li' non ho annusato così tanto terzo tempo.
BSoares
Membro
BSoares
*bandierone
Reeno
Membro
Reeno
Ciao BSoares,
A me lo striscione risultava rubato dentro uno zainetto lontano dallo stadio, ma non sono piu' addentro alle cose di curva percio' potrei sbagliarmi
BSoares
Membro
BSoares
Dagli spalti, c'è stata un po' di agitazione nel settore. Ciao
ren78bg
Membro
ren78bg
Ma non ho capito, cosa dovrebbero venire a dirci? Sarebbe la panacea di tutti i mali (e il marcio) del calcio??

è come parlare con uno juventino che nega anche l'evidenza.... non ti da il rigore solare e verrebbe a dire che secondo lui il contatto non era da rigore. oppure che il contatto con la mano in area era involontario. o che chiesa cade spesso perchè viene maltrattato dagli avversari e non perchè fa un altro sport (tuffi sincronizzati)

hanno sempre ragione loro.... mettetevelo nella testa
beppe28
Membro
beppe28
Nigel Owens (l'arbitro di rugby che si vede nel fermo immagine) è un mito vivente.
Arbitro eccezionale che non sbagliava una decisione e che era rispettato da giocatori e tifosi.
e uno spasso quando arbitrava.
i primi episodi che mi vengono in mente: ad uno scozzese che si rotolava come se gli avessero sparato gli disse "alzati che in questo stadio a calcio si gioca tra due settimane" e ad un gruppo di giocatori che si spintonava in una specie di rissa disse " quando avete finito di rendervi ridicoli ricominciamo a giocare".
arbitrò una partita importantissima(non ricordo se la finale dei mondiali o di una coppa tipo la champions) e se ne andò di fretta finita la partita perchè aveva promesso a dei bambini che avrebbe arbitrato anche la loro partita il giorno dopo e doveva tornare in galles.
tra l'altro gay dichiarato e mai nessuno si è mai sognato di offenderlo.
giocatori o tifosi che fossero.
rugby altro mondo veramente.
castebg
Membro
castebg
Non deifichiamo il mitico Owens, dai
Io (che giocavo a rugby e seguo il rugby parecchio) l'ho visto sbagliare delle decisioni.
In fondo è un uomo.
Che sia sempre stato molto competente, corretto e "rugbystico" non ci piove e questo genera quel rispetto che pubblico, giocatori e appassionati hanno nei suoi confronti: quando sbagliava spiegava le sue motivazioni (in diretta a tutto il pubblico allo stadio e a casa oltre che ai giocatori con l'introduzione delle conversazioni pubbliche) e lo faceva in buona fede e i dubbi stavano a zero su questo.
Tra l'altro grande coraggio anche a livello umano, come dici, per aver fatto coming out già nel 2007.
Purtroppo la sua frase "this is not football" è tristemente verissima al momento e non solo per simulazioni e scorrettezze dei 22 in campo.
beppe28
Membro
beppe28
guarda, se si parla di seguire il rugby credo di esserne molto più malato che per il calcio.
lo seguo da quando ancora c'era il 5 nazioni e si vedeva il secondo tempo di una partita sulla rai il sabato pomeriggio.
sono stato a dublino,edimburgo,cardiff,londra e parigi a vedere l'italia.
a parma e treviso a vedere zebre e benetton.
sono stato in sud africa e nuova zelanda con la scusa dei viaggi ma in cuor mio non vedevo l'ora di essere lì per vivere il rugby come lo vivono loro.
modestamente credo di capirne abbastanza.
nigel è stato fondamentale per la crescita paurosa che ha avuto questo sport negli ultimi anni.
il suo modo di arbitrare,la conoscenza delle regole e il rispetto per il gioco e per le squadre che dimostrava lo hanno reso l'arbitro più rispettato dai giocatori e amato dal pubblico.
arbitrassero gli arbitri italiani come arbitrava lui forse forse cambierebbe qualcosa nel mondo del calcio.ma è troppo pieno di mafiosi per cambiare.
calcio ne guardo poco(preferisco le partite tra nazionali che quelle tra club)e
se non ci fosse la mia Atalanta credo che avrei smesso di seguirlo da anni...
doblevisera
Membro
doblevisera
il discorso non é che gli arbritri italiani di calcio dovrebbero essere come Nigel Owens, nel rugby tutti gli arbitri sono rispettati e mai messi in discussione, anche se sbagliano una decisione , i giocatori al massimo accennano a un gesto di stizza di un microsecondo, e poi se ne vanno alla loro posizione ,è proprio una questione di educazione sportiva del rugby che nel calcio, soprattutto in Italia non esiste, tutti a abbaiare come degli indemoniati sull’arbitro in campo e in panchina, sceneggiate a non finire etc etc, già in UK, Germania et nord europa molto meno che in Italia.
Poi dire che in Italia gli arbitri sono asserviti alle grandi e spesso con manie di protagonismo, scarsi e che interrompono troppo spesso il gioco, è probabilmente vero, ma per me il problema parte dall’educazione dei giocatori e dell’ambiente in générale.
Oiggaiv
Membro
Oiggaiv
Paragone hainoi insostenibile, radici culturali ben diverse cosi come il volume di denaro mosso.
vitosport1972
Membro
vitosport1972
"Il rugby è uno sport bestiale giocato da gentiluomini. Il calcio è uno sport per gentiluomini giocato da bestie."
Chiaro, no?
melu87
Membro
melu87
ce li sognamo arbitri così
Wolfo
Membro
Wolfo
1° allenamento di rugby ormai molti anni fa.
All'arbitro non si parla e non si protesta. Parla solo il capitano.
Punto. E nessuno si è mai sognato di protestare. Perchè se capitava oltre a mettere in crisi l'intera squadra facendola giocare in meno o prendendo metri su metri di punizione eri anche biasimato dai tuoi stessi compagni e allenatore.
Altra mentalità.
zeus
Membro
zeus
Vero altra mentalità .
Ma anche meno business , quindi meno marcio nella classe arbitrale
beppe28
Membro
beppe28
meno business non direi.
in nuova zelanda il rugby è ai livelli del calcio da noi.
in francia e inghilterra ci sono campionati molto ricchi con società al soldo mica da ridere.
il sei nazioni muove migliaia di persone e milioni di euro come noccioline.
sud africa e australia non sono da meno della nz.
in giappone sono pazzi di rugby e anche lì i soldi non si fanno problemi a spenderli.
direi piuttosto che è proprio un'altra mentalità e un altro genere di persone.

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