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Buongiorno a tutti . Non si vuol far polemica . Ma è giusto e più corretto dirsi le cose in faccia proprio perché bisogna rialzarsi e ripartire . Ieri , di fronte a un avversario che si sapeva essere il più forte pericoloso e completo d’europa , si è peccato di presunzione . Si è commesso un suicidio tattico ancor prima di considerare la scelerata autolesionista e folle scelta di cambiare uno schema di gioco collaudato che da certezze agli interpreti e che ci ha portato fin qui in modo unico e vincente . Ebbene , qualsiasi MISTER avveduto e saggio sa che contro avversari nettamente superiori e forti “ non ci si permette di giocarla “ ma “ gli si impedisce di giocare per come sanno fare “. Questo accade in ogni sport di squadra. Molti avversari in questi anni nella stessa situazione contro di noi lo hanno fatto e ci hanno battuti ( evidentemente la lezione presa da squadre come Villareal , Celtic ,Bruges non è stata imparata da tutti ). Ieri sera loro sono stati soprattutto per prima cosa consapevoli di non sottovalutarci ( è la prima grande squadra che lo fa dopo anni concretamente ) e poi pratici ed essenziali mostrando capacità tecniche e gioco in velocità da “ squadra con fenomeni “ che nemmeno Psg e Barcellona sanno fare Hanno giocato soprattutto in modo essenziale sfruttando nostre marcature larghe e nostra inferiorità numerica in mezzo al campo dove tutti i loro giocatori ( attaccanti centrocampisti e difensori ) si sono infilati sempre in praterie libere con semplici “ uno-due”. Abbiamo visto da parte di tutti i loro giocatori “esecuzione di tiro in porta” sempre e da ogni posizione . Molti dei nostri è da inizio stagione che “ ancora e mai non calciano in porta “( e forse mai lo faranno perchè non ne hanno personalità tecnica e calcistica ). Contro queste squadre NON si marca larghi e non si concedono spazi ai loro centrocampisti e attaccanti asfissiandoli con il pressing e obbligando i loro centrali di difesa col portiere ad essere gli unici “ a poter provare a giocare palla” in modo da non fargli fare il loro gioco . PALLADINO ha (suo e nostro malgrado ) grosse responsabilità mentre i ragazzi hanno subito e pagato in campo una evidente e netta inferiorità . È stato spiacevole vederli così tanto in balia e difficoltà sempre a correre a vuoto e senza mai avere la palla . Non gli è mancato l’ardore e hanno sudato la maglia ma sono travolti e in più occasioni anche umiliati da avversari non spocchiosi e ignobili alla Vinicius  ma forti e travolgenti che a una certa hanno addirittura giocato al gatto col topo . Ripeto : è giusto analizzare la mancanza di umiltà tattica e tutte le scelte fatte dall’inizio e di conseguenza , da parte del MISTER che sono state non “ coraggiose “ ma sprovvedute e sciagurate . 

Voltiamo pagina . Testa all’Inda . Nella speranza di non prendere ancora gol da calcio d’angolo ( quattro sulle ultime partite giocate di cui due con tocco da un metro dalla linea di porta ) mentre nessuno marca un avversario . 

moreto
11 Marzo 2026 | 06.50

Buongiorno a tutti . Non si vuol far polemica . Ma è giusto e più corretto dirsi le cose in faccia proprio perché bisogna rialzarsi e ripartire . Ieri , di fronte a un avversario che si sapeva essere il più forte pericoloso e completo d’europa , si è peccato di presunzione . Si è commesso un suicidio tattico ancor prima di considerare la scelerata autolesionista e folle scelta di cambiare uno schema di gioco collaudato che da certezze agli interpreti e che ci ha portato fin qui in modo unico e vincente . Ebbene , qualsiasi MISTER avveduto e saggio sa che contro avversari nettamente superiori e forti “ non ci si permette di giocarla “ ma “ gli si impedisce di giocare per come sanno fare “. Questo accade in ogni sport di squadra. Molti avversari in questi anni nella stessa situazione contro di noi lo hanno fatto e ci hanno battuti ( evidentemente la lezione presa da squadre come Villareal , Celtic ,Bruges non è stata imparata da tutti ). Ieri sera loro sono stati soprattutto per prima cosa consapevoli di non sottovalutarci ( è la prima grande squadra che lo fa dopo anni concretamente ) e poi pratici ed essenziali mostrando capacità tecniche e gioco in velocità da “ squadra con fenomeni “ che nemmeno Psg e Barcellona sanno fare Hanno giocato soprattutto in modo essenziale sfruttando nostre marcature larghe e nostra inferiorità numerica in mezzo al campo dove tutti i loro giocatori ( attaccanti centrocampisti e difensori ) si sono infilati sempre in praterie libere con semplici “ uno-due”. Abbiamo visto da parte di tutti i loro giocatori “esecuzione di tiro in porta” sempre e da ogni posizione . Molti dei nostri è da inizio stagione che “ ancora e mai non calciano in porta “( e forse mai lo faranno perchè non ne hanno personalità tecnica e calcistica ). Contro queste squadre NON si marca larghi e non si concedono spazi ai loro centrocampisti e attaccanti asfissiandoli con il pressing e obbligando i loro centrali di difesa col portiere ad essere gli unici “ a poter provare a giocare palla” in modo da non fargli fare il loro gioco . PALLADINO ha (suo e nostro malgrado ) grosse responsabilità mentre i ragazzi hanno subito e pagato in campo una evidente e netta inferiorità . È stato spiacevole vederli così tanto in balia e difficoltà sempre a correre a vuoto e senza mai avere la palla . Non gli è mancato l’ardore e hanno sudato la maglia ma sono travolti e in più occasioni anche umiliati da avversari non spocchiosi e ignobili alla Vinicius  ma forti e travolgenti che a una certa hanno addirittura giocato al gatto col topo . Ripeto : è giusto analizzare la mancanza di umiltà tattica e tutte le scelte fatte dall’inizio e di conseguenza , da parte del MISTER che sono state non “ coraggiose “ ma sprovvedute e sciagurate . 

Voltiamo pagina . Testa all’Inda . Nella speranza di non prendere ancora gol da calcio d’angolo ( quattro sulle ultime partite giocate di cui due con tocco da un metro dalla linea di porta ) mentre nessuno marca un avversario . 

moreto
11 Marzo 2026 | 06.50

Buongiorno a tutti . Non si vuol far polemica . Ma è giusto e più corretto dirsi le cose in faccia proprio perché bisogna rialzarsi e ripartire . Ieri , di fronte a un avversario che si sapeva essere il più forte pericoloso e completo d’europa , si è peccato di presunzione . Si è commesso un suicidio tattico ancor prima di considerare la scelerata autolesionista e folle scelta di cambiare uno schema di gioco collaudato che da certezze agli interpreti e che ci ha portato fin qui in modo unico e vincente . Ebbene , qualsiasi MISTER avveduto e saggio sa che contro avversari nettamente superiori e forti “ non ci si permette di giocarla “ ma “ gli si impedisce di giocare per come sanno fare “. Questo accade in ogni sport di squadra. Molti avversari in questi anni nella stessa situazione contro di noi lo hanno fatto e ci hanno battuti ( evidentemente la lezione presa da squadre come Villareal , Celtic ,Bruges non è stata imparata da tutti ). Ieri sera loro sono stati soprattutto per prima cosa consapevoli di non sottovalutarci ( è la prima grande squadra che lo fa dopo anni concretamente ) e poi pratici ed essenziali mostrando capacità tecniche e gioco in velocità da “ squadra con fenomeni “ che nemmeno Psg e Barcellona sanno fare Hanno giocato soprattutto in modo essenziale sfruttando nostre marcature larghe e nostra inferiorità numerica in mezzo al campo dove tutti i loro giocatori ( attaccanti centrocampisti e difensori ) si sono infilati sempre in praterie libere con semplici “ uno-due”. Abbiamo visto da parte di tutti i loro giocatori “esecuzione di tiro in porta” sempre e da ogni posizione . Molti dei nostri è da inizio stagione che “ ancora e mai non calciano in porta “( e forse mai lo faranno perchè non ne hanno personalità tecnica e calcistica ). Contro queste squadre NON si marca larghi e non si concedono spazi ai loro centrocampisti e attaccanti asfissiandoli con il pressing e obbligando i loro centrali di difesa col portiere ad essere gli unici “ a poter provare a giocare palla” in modo da non fargli fare il loro gioco . PALLADINO ha (suo e nostro malgrado ) grosse responsabilità mentre i ragazzi hanno subito e pagato in campo una evidente e netta inferiorità . È stato spiacevole vederli così tanto in balia e difficoltà sempre a correre a vuoto e senza mai avere la palla . Non gli è mancato l’ardore e hanno sudato la maglia ma sono travolti e in più occasioni anche umiliati da avversari non spocchiosi e ignobili alla Vinicius  ma forti e travolgenti che a una certa hanno addirittura giocato al gatto col topo . Ripeto : è giusto analizzare la mancanza di umiltà tattica e tutte le scelte fatte dall’inizio e di conseguenza , da parte del MISTER che sono state non “ coraggiose “ ma sprovvedute e sciagurate . 

Voltiamo pagina . Testa all’Inda . Nella speranza di non prendere ancora gol da calcio d’angolo ( quattro sulle ultime partite giocate di cui due con tocco da un metro dalla linea di porta ) mentre nessuno marca un avversario . 

Alpeggio
11 Marzo 2026 | 07.01
moreto
11 Marzo 2026 | 06.50

Buongiorno a tutti . Non si vuol far polemica . Ma è giusto e più corretto dirsi le cose in faccia proprio perché bisogna rialzarsi e ripartire . Ieri , di fronte a un avversario che si sapeva essere il più forte pericoloso e completo d’europa , si è peccato di presunzione . Si è commesso un suicidio tattico ancor prima di considerare la scelerata autolesionista e folle scelta di cambiare uno schema di gioco collaudato che da certezze agli interpreti e che ci ha portato fin qui in modo unico e vincente . Ebbene , qualsiasi MISTER avveduto e saggio sa che contro avversari nettamente superiori e forti “ non ci si permette di giocarla “ ma “ gli si impedisce di giocare per come sanno fare “. Questo accade in ogni sport di squadra. Molti avversari in questi anni nella stessa situazione contro di noi lo hanno fatto e ci hanno battuti ( evidentemente la lezione presa da squadre come Villareal , Celtic ,Bruges non è stata imparata da tutti ). Ieri sera loro sono stati soprattutto per prima cosa consapevoli di non sottovalutarci ( è la prima grande squadra che lo fa dopo anni concretamente ) e poi pratici ed essenziali mostrando capacità tecniche e gioco in velocità da “ squadra con fenomeni “ che nemmeno Psg e Barcellona sanno fare Hanno giocato soprattutto in modo essenziale sfruttando nostre marcature larghe e nostra inferiorità numerica in mezzo al campo dove tutti i loro giocatori ( attaccanti centrocampisti e difensori ) si sono infilati sempre in praterie libere con semplici “ uno-due”. Abbiamo visto da parte di tutti i loro giocatori “esecuzione di tiro in porta” sempre e da ogni posizione . Molti dei nostri è da inizio stagione che “ ancora e mai non calciano in porta “( e forse mai lo faranno perchè non ne hanno personalità tecnica e calcistica ). Contro queste squadre NON si marca larghi e non si concedono spazi ai loro centrocampisti e attaccanti asfissiandoli con il pressing e obbligando i loro centrali di difesa col portiere ad essere gli unici “ a poter provare a giocare palla” in modo da non fargli fare il loro gioco . PALLADINO ha (suo e nostro malgrado ) grosse responsabilità mentre i ragazzi hanno subito e pagato in campo una evidente e netta inferiorità . È stato spiacevole vederli così tanto in balia e difficoltà sempre a correre a vuoto e senza mai avere la palla . Non gli è mancato l’ardore e hanno sudato la maglia ma sono travolti e in più occasioni anche umiliati da avversari non spocchiosi e ignobili alla Vinicius  ma forti e travolgenti che a una certa hanno addirittura giocato al gatto col topo . Ripeto : è giusto analizzare la mancanza di umiltà tattica e tutte le scelte fatte dall’inizio e di conseguenza , da parte del MISTER che sono state non “ coraggiose “ ma sprovvedute e sciagurate . 

Voltiamo pagina . Testa all’Inda . Nella speranza di non prendere ancora gol da calcio d’angolo ( quattro sulle ultime partite giocate di cui due con tocco da un metro dalla linea di porta ) mentre nessuno marca un avversario . 

moreto
11 Marzo 2026 | 06.50

Buongiorno a tutti . Non si vuol far polemica . Ma è giusto e più corretto dirsi le cose in faccia proprio perché bisogna rialzarsi e ripartire . Ieri , di fronte a un avversario che si sapeva essere il più forte pericoloso e completo d’europa , si è peccato di presunzione . Si è commesso un suicidio tattico ancor prima di considerare la scelerata autolesionista e folle scelta di cambiare uno schema di gioco collaudato che da certezze agli interpreti e che ci ha portato fin qui in modo unico e vincente . Ebbene , qualsiasi MISTER avveduto e saggio sa che contro avversari nettamente superiori e forti “ non ci si permette di giocarla “ ma “ gli si impedisce di giocare per come sanno fare “. Questo accade in ogni sport di squadra. Molti avversari in questi anni nella stessa situazione contro di noi lo hanno fatto e ci hanno battuti ( evidentemente la lezione presa da squadre come Villareal , Celtic ,Bruges non è stata imparata da tutti ). Ieri sera loro sono stati soprattutto per prima cosa consapevoli di non sottovalutarci ( è la prima grande squadra che lo fa dopo anni concretamente ) e poi pratici ed essenziali mostrando capacità tecniche e gioco in velocità da “ squadra con fenomeni “ che nemmeno Psg e Barcellona sanno fare Hanno giocato soprattutto in modo essenziale sfruttando nostre marcature larghe e nostra inferiorità numerica in mezzo al campo dove tutti i loro giocatori ( attaccanti centrocampisti e difensori ) si sono infilati sempre in praterie libere con semplici “ uno-due”. Abbiamo visto da parte di tutti i loro giocatori “esecuzione di tiro in porta” sempre e da ogni posizione . Molti dei nostri è da inizio stagione che “ ancora e mai non calciano in porta “( e forse mai lo faranno perchè non ne hanno personalità tecnica e calcistica ). Contro queste squadre NON si marca larghi e non si concedono spazi ai loro centrocampisti e attaccanti asfissiandoli con il pressing e obbligando i loro centrali di difesa col portiere ad essere gli unici “ a poter provare a giocare palla” in modo da non fargli fare il loro gioco . PALLADINO ha (suo e nostro malgrado ) grosse responsabilità mentre i ragazzi hanno subito e pagato in campo una evidente e netta inferiorità . È stato spiacevole vederli così tanto in balia e difficoltà sempre a correre a vuoto e senza mai avere la palla . Non gli è mancato l’ardore e hanno sudato la maglia ma sono travolti e in più occasioni anche umiliati da avversari non spocchiosi e ignobili alla Vinicius  ma forti e travolgenti che a una certa hanno addirittura giocato al gatto col topo . Ripeto : è giusto analizzare la mancanza di umiltà tattica e tutte le scelte fatte dall’inizio e di conseguenza , da parte del MISTER che sono state non “ coraggiose “ ma sprovvedute e sciagurate . 

Voltiamo pagina . Testa all’Inda . Nella speranza di non prendere ancora gol da calcio d’angolo ( quattro sulle ultime partite giocate di cui due con tocco da un metro dalla linea di porta ) mentre nessuno marca un avversario . 

moreto
11 Marzo 2026 | 06.50

Buongiorno a tutti . Non si vuol far polemica . Ma è giusto e più corretto dirsi le cose in faccia proprio perché bisogna rialzarsi e ripartire . Ieri , di fronte a un avversario che si sapeva essere il più forte pericoloso e completo d’europa , si è peccato di presunzione . Si è commesso un suicidio tattico ancor prima di considerare la scelerata autolesionista e folle scelta di cambiare uno schema di gioco collaudato che da certezze agli interpreti e che ci ha portato fin qui in modo unico e vincente . Ebbene , qualsiasi MISTER avveduto e saggio sa che contro avversari nettamente superiori e forti “ non ci si permette di giocarla “ ma “ gli si impedisce di giocare per come sanno fare “. Questo accade in ogni sport di squadra. Molti avversari in questi anni nella stessa situazione contro di noi lo hanno fatto e ci hanno battuti ( evidentemente la lezione presa da squadre come Villareal , Celtic ,Bruges non è stata imparata da tutti ). Ieri sera loro sono stati soprattutto per prima cosa consapevoli di non sottovalutarci ( è la prima grande squadra che lo fa dopo anni concretamente ) e poi pratici ed essenziali mostrando capacità tecniche e gioco in velocità da “ squadra con fenomeni “ che nemmeno Psg e Barcellona sanno fare Hanno giocato soprattutto in modo essenziale sfruttando nostre marcature larghe e nostra inferiorità numerica in mezzo al campo dove tutti i loro giocatori ( attaccanti centrocampisti e difensori ) si sono infilati sempre in praterie libere con semplici “ uno-due”. Abbiamo visto da parte di tutti i loro giocatori “esecuzione di tiro in porta” sempre e da ogni posizione . Molti dei nostri è da inizio stagione che “ ancora e mai non calciano in porta “( e forse mai lo faranno perchè non ne hanno personalità tecnica e calcistica ). Contro queste squadre NON si marca larghi e non si concedono spazi ai loro centrocampisti e attaccanti asfissiandoli con il pressing e obbligando i loro centrali di difesa col portiere ad essere gli unici “ a poter provare a giocare palla” in modo da non fargli fare il loro gioco . PALLADINO ha (suo e nostro malgrado ) grosse responsabilità mentre i ragazzi hanno subito e pagato in campo una evidente e netta inferiorità . È stato spiacevole vederli così tanto in balia e difficoltà sempre a correre a vuoto e senza mai avere la palla . Non gli è mancato l’ardore e hanno sudato la maglia ma sono travolti e in più occasioni anche umiliati da avversari non spocchiosi e ignobili alla Vinicius  ma forti e travolgenti che a una certa hanno addirittura giocato al gatto col topo . Ripeto : è giusto analizzare la mancanza di umiltà tattica e tutte le scelte fatte dall’inizio e di conseguenza , da parte del MISTER che sono state non “ coraggiose “ ma sprovvedute e sciagurate . 

Voltiamo pagina . Testa all’Inda . Nella speranza di non prendere ancora gol da calcio d’angolo ( quattro sulle ultime partite giocate di cui due con tocco da un metro dalla linea di porta ) mentre nessuno marca un avversario . 

moreto
11 Marzo 2026 | 06.50

Buongiorno a tutti . Non si vuol far polemica . Ma è giusto e più corretto dirsi le cose in faccia proprio perché bisogna rialzarsi e ripartire . Ieri , di fronte a un avversario che si sapeva essere il più forte pericoloso e completo d’europa , si è peccato di presunzione . Si è commesso un suicidio tattico ancor prima di considerare la scelerata autolesionista e folle scelta di cambiare uno schema di gioco collaudato che da certezze agli interpreti e che ci ha portato fin qui in modo unico e vincente . Ebbene , qualsiasi MISTER avveduto e saggio sa che contro avversari nettamente superiori e forti “ non ci si permette di giocarla “ ma “ gli si impedisce di giocare per come sanno fare “. Questo accade in ogni sport di squadra. Molti avversari in questi anni nella stessa situazione contro di noi lo hanno fatto e ci hanno battuti ( evidentemente la lezione presa da squadre come Villareal , Celtic ,Bruges non è stata imparata da tutti ). Ieri sera loro sono stati soprattutto per prima cosa consapevoli di non sottovalutarci ( è la prima grande squadra che lo fa dopo anni concretamente ) e poi pratici ed essenziali mostrando capacità tecniche e gioco in velocità da “ squadra con fenomeni “ che nemmeno Psg e Barcellona sanno fare Hanno giocato soprattutto in modo essenziale sfruttando nostre marcature larghe e nostra inferiorità numerica in mezzo al campo dove tutti i loro giocatori ( attaccanti centrocampisti e difensori ) si sono infilati sempre in praterie libere con semplici “ uno-due”. Abbiamo visto da parte di tutti i loro giocatori “esecuzione di tiro in porta” sempre e da ogni posizione . Molti dei nostri è da inizio stagione che “ ancora e mai non calciano in porta “( e forse mai lo faranno perchè non ne hanno personalità tecnica e calcistica ). Contro queste squadre NON si marca larghi e non si concedono spazi ai loro centrocampisti e attaccanti asfissiandoli con il pressing e obbligando i loro centrali di difesa col portiere ad essere gli unici “ a poter provare a giocare palla” in modo da non fargli fare il loro gioco . PALLADINO ha (suo e nostro malgrado ) grosse responsabilità mentre i ragazzi hanno subito e pagato in campo una evidente e netta inferiorità . È stato spiacevole vederli così tanto in balia e difficoltà sempre a correre a vuoto e senza mai avere la palla . Non gli è mancato l’ardore e hanno sudato la maglia ma sono travolti e in più occasioni anche umiliati da avversari non spocchiosi e ignobili alla Vinicius  ma forti e travolgenti che a una certa hanno addirittura giocato al gatto col topo . Ripeto : è giusto analizzare la mancanza di umiltà tattica e tutte le scelte fatte dall’inizio e di conseguenza , da parte del MISTER che sono state non “ coraggiose “ ma sprovvedute e sciagurate . 

Voltiamo pagina . Testa all’Inda . Nella speranza di non prendere ancora gol da calcio d’angolo ( quattro sulle ultime partite giocate di cui due con tocco da un metro dalla linea di porta ) mentre nessuno marca un avversario . 

moreto
11 Marzo 2026 | 06.50

Buongiorno a tutti . Non si vuol far polemica . Ma è giusto e più corretto dirsi le cose in faccia proprio perché bisogna rialzarsi e ripartire . Ieri , di fronte a un avversario che si sapeva essere il più forte pericoloso e completo d’europa , si è peccato di presunzione . Si è commesso un suicidio tattico ancor prima di considerare la scelerata autolesionista e folle scelta di cambiare uno schema di gioco collaudato che da certezze agli interpreti e che ci ha portato fin qui in modo unico e vincente . Ebbene , qualsiasi MISTER avveduto e saggio sa che contro avversari nettamente superiori e forti “ non ci si permette di giocarla “ ma “ gli si impedisce di giocare per come sanno fare “. Questo accade in ogni sport di squadra. Molti avversari in questi anni nella stessa situazione contro di noi lo hanno fatto e ci hanno battuti ( evidentemente la lezione presa da squadre come Villareal , Celtic ,Bruges non è stata imparata da tutti ). Ieri sera loro sono stati soprattutto per prima cosa consapevoli di non sottovalutarci ( è la prima grande squadra che lo fa dopo anni concretamente ) e poi pratici ed essenziali mostrando capacità tecniche e gioco in velocità da “ squadra con fenomeni “ che nemmeno Psg e Barcellona sanno fare Hanno giocato soprattutto in modo essenziale sfruttando nostre marcature larghe e nostra inferiorità numerica in mezzo al campo dove tutti i loro giocatori ( attaccanti centrocampisti e difensori ) si sono infilati sempre in praterie libere con semplici “ uno-due”. Abbiamo visto da parte di tutti i loro giocatori “esecuzione di tiro in porta” sempre e da ogni posizione . Molti dei nostri è da inizio stagione che “ ancora e mai non calciano in porta “( e forse mai lo faranno perchè non ne hanno personalità tecnica e calcistica ). Contro queste squadre NON si marca larghi e non si concedono spazi ai loro centrocampisti e attaccanti asfissiandoli con il pressing e obbligando i loro centrali di difesa col portiere ad essere gli unici “ a poter provare a giocare palla” in modo da non fargli fare il loro gioco . PALLADINO ha (suo e nostro malgrado ) grosse responsabilità mentre i ragazzi hanno subito e pagato in campo una evidente e netta inferiorità . È stato spiacevole vederli così tanto in balia e difficoltà sempre a correre a vuoto e senza mai avere la palla . Non gli è mancato l’ardore e hanno sudato la maglia ma sono travolti e in più occasioni anche umiliati da avversari non spocchiosi e ignobili alla Vinicius  ma forti e travolgenti che a una certa hanno addirittura giocato al gatto col topo . Ripeto : è giusto analizzare la mancanza di umiltà tattica e tutte le scelte fatte dall’inizio e di conseguenza , da parte del MISTER che sono state non “ coraggiose “ ma sprovvedute e sciagurate . 

Voltiamo pagina . Testa all’Inda . Nella speranza di non prendere ancora gol da calcio d’angolo ( quattro sulle ultime partite giocate di cui due con tocco da un metro dalla linea di porta ) mentre nessuno marca un avversario . 

Nemesis68
11 Marzo 2026 | 01.04

Considerazioni in ordine sparso ...

Palladino ha sbagliato tutto? Sicuramente ha rischiato forse troppo cercando di giocarsela e di metterla sul binario giusto per sfruttare atmosfera ed entusiasmo, e certe soluzioni (come il povero Bernasconi sull'incredibile Olise, una reincarnazione del miglior Ilicic nel corpo e nel passo del miglior Ronaldinho) non hanno trovato soluzione durante tutto il match, ma la sensazione che si è avuta è che, in qualunque modo, con le nostre assenze, i giocatori fuori forma e la quarta partita in 10 giorni praticamente sempre degli stessi 11+2/3, sarebbe finita tanti a pochi in qualunque modo.

Il Bayern? Semplicemente pazzesco, ci ha sovrastato in qualsiasi cosa, tecnica, ritmo, cattiveria, fisico, velocità ... ci avremo pure messo del nostro, ma io raramente ho visto una squadra rasentare la perfezione come i crucchi di questa sera ... fosse finita 10-2 non ci sarebbe stato nulla di dire.

Il pubblico .... stupendo, dal primo al 105' (perchè tale è stato anche per i 10 minuti successivi al fischio finale), cori, sbandieramenti, tifo incessante tanto sullo 0-0 che sullo 0-6, e quell'esultanza "illogica e smodata" sul gol dell'1-6, che qualcuno potrebbe leggere come ingenuo provincialismo, è stato un atto di amore e di gratitudine verso questi ragazzi, non tanto e non solo per quello che hanno fatto stasera (dando comunque tutto di quel poco che era rimasto), quanto per questa avventura europea della C.L. E la "chicca" della standing ovation con applausi scroscianti ad ... Olise (giocatore pazzesco, lo ripeto) dopo il gol dello 0-5 mi ha reso orgoglioso di essere tifoso dell'Atalanta come poche altre volte.

Il canto del cigno? Mi riallaccio alla "sproporzionata" manifestazione di affetto del pubblico per scacciare un lampo che mi ha attraversato la mente, ovvero che sia stata, più o meno inconsciamente, una specie di tributo di gratitudine per qualcosa che è finito e che, in un angolo remoto della mente, molti pensano che non si ripeterà forse mai più. Ci starebbe anche, tutto sommato, ma io voglio pensare che sia come l'accoglienza piena d'amore dopo quel 1-7 a San Siro contro l'Inter, dalle cui ceneri partì una rimonta fantastica che diede il là a moltissime altre imprese ... l'intervista di Musah lascia aperta questa speranza, che questa iniezione di amore "esagerato" faccia nuovamente scattare la molla nei giocatori per gettare il cuore oltre l'ostacolo e provare a ritrovare l'Europa ancora una volta, magari non solo dalla porta secondaria della Conference League.


Nemesis68
11 Marzo 2026 | 01.04

Considerazioni in ordine sparso ...

Palladino ha sbagliato tutto? Sicuramente ha rischiato forse troppo cercando di giocarsela e di metterla sul binario giusto per sfruttare atmosfera ed entusiasmo, e certe soluzioni (come il povero Bernasconi sull'incredibile Olise, una reincarnazione del miglior Ilicic nel corpo e nel passo del miglior Ronaldinho) non hanno trovato soluzione durante tutto il match, ma la sensazione che si è avuta è che, in qualunque modo, con le nostre assenze, i giocatori fuori forma e la quarta partita in 10 giorni praticamente sempre degli stessi 11+2/3, sarebbe finita tanti a pochi in qualunque modo.

Il Bayern? Semplicemente pazzesco, ci ha sovrastato in qualsiasi cosa, tecnica, ritmo, cattiveria, fisico, velocità ... ci avremo pure messo del nostro, ma io raramente ho visto una squadra rasentare la perfezione come i crucchi di questa sera ... fosse finita 10-2 non ci sarebbe stato nulla di dire.

Il pubblico .... stupendo, dal primo al 105' (perchè tale è stato anche per i 10 minuti successivi al fischio finale), cori, sbandieramenti, tifo incessante tanto sullo 0-0 che sullo 0-6, e quell'esultanza "illogica e smodata" sul gol dell'1-6, che qualcuno potrebbe leggere come ingenuo provincialismo, è stato un atto di amore e di gratitudine verso questi ragazzi, non tanto e non solo per quello che hanno fatto stasera (dando comunque tutto di quel poco che era rimasto), quanto per questa avventura europea della C.L. E la "chicca" della standing ovation con applausi scroscianti ad ... Olise (giocatore pazzesco, lo ripeto) dopo il gol dello 0-5 mi ha reso orgoglioso di essere tifoso dell'Atalanta come poche altre volte.

Il canto del cigno? Mi riallaccio alla "sproporzionata" manifestazione di affetto del pubblico per scacciare un lampo che mi ha attraversato la mente, ovvero che sia stata, più o meno inconsciamente, una specie di tributo di gratitudine per qualcosa che è finito e che, in un angolo remoto della mente, molti pensano che non si ripeterà forse mai più. Ci starebbe anche, tutto sommato, ma io voglio pensare che sia come l'accoglienza piena d'amore dopo quel 1-7 a San Siro contro l'Inter, dalle cui ceneri partì una rimonta fantastica che diede il là a moltissime altre imprese ... l'intervista di Musah lascia aperta questa speranza, che questa iniezione di amore "esagerato" faccia nuovamente scattare la molla nei giocatori per gettare il cuore oltre l'ostacolo e provare a ritrovare l'Europa ancora una volta, magari non solo dalla porta secondaria della Conference League.


neroeazzurro
11 Marzo 2026 | 00.31
DagaDetMolaMia
11 Marzo 2026 | 00.07
MAJA3
10 Marzo 2026 | 23.31