Ultimi commenti

luca68
27 Aprile 2026 | 22.33
Scozia
27 Aprile 2026 | 21.54
luca68
27 Aprile 2026 | 22.40
luca68
27 Aprile 2026 | 22.33
Riccardo88
27 Aprile 2026 | 22.30

Una brutta prestazione che dice di una squadra in difficoltà: quello che Palladino era riuscito a portare dopo lo scempio causato da dirigenti e Juric, ovvero un poco di entusiasmo e unità d’intenti, sta traballando e cominciano a riaffiorare i grossi problemi di questa squadra, legati a una costruzione della rosa scellerata da parte di D’Amico e Luca Percassi.

Vedo molti che si lamentano del gioco di Palladino, alcuni anche in modo petulante per rimarcare il fatto di aver difeso la scelta di Juric a inizio stagione (insomma una follia su una follia), ma chiedo: lo seguite il campionato al di là delle partite dell’Atalanta? Ma vedete che negli ultimi anni non è emerso nulla al di là di Gasp, un po’ Italiano e Fabregas quest’anno? Palladino è perfettamente in linea con la mediocrità del calcio italiano. Ma chi pensavate e pensate di andare a prendere per costruire una squadra in grado di tenere il passo sotto il profilo delle prestazioni (non dico necessariamente dei risultati) che abbiamo visto negli ultimi anni?

Mi rendo conto che dopo aver starnazzato di un Gasperini brutto e cattivo ora sia dura accettare la realtà… ma l’Atalanta, dopo aver da tempo rinunciato a operare in maniera innovativa in sede di mercato, perdendo Gasperini ha perso l’unico elemento che le consentiva di continuare a distinguersi dal resto del calcio italiano.

O ti capita il miracolo di trovare un nuovo Gasperini o devi tornare a operare secondo logiche di “reclutamento” dei calciatori lungimiranti e distanti da quello del resto della serie A. Altrimenti è “fisiologico” (per usare un termine molto caro a qualcuno) rientrare nella “mediocrità” del centro classifica della Serie A (ad andar bene).

Scozia
27 Aprile 2026 | 21.54
Scozia
27 Aprile 2026 | 21.54
giuliano70
27 Aprile 2026 | 22.17

Partita che di fatto è stata un riassunto perfetto della stagione. E' da agosto che stiamo rincorrendo, sprecando un mare di energie per recuperare errori pagati a caro prezzo e appena cerchi di rifiatare prendi imbarcate in stile Verona o Sassuolo. Anche oggi una partenza con la testa altrove (forse ai rigori o ai torti con la Lazio?) non gioco fino alla seconda metà del primo tempo, reazione che porta al recupero che ti fa ben sperare che viene però vanificata in pochi secondi dalla ripresa, di nuovo spreco immondo di energie che alla fine (anche per confusione) non portano a nulla. 

Con il fratello di CDK (non era lui stasera) e un Raspa al posto di Look oltre che senza uno come Retegui che ogni pallone che toccava andava dentro...puoi mettere 10 attaccanti ma senza idee e soprattutto senza chi salta l'uomo siamo una squadra come tante. Anzi no: una come tante ma con la lingua di fuori che è 8 mesi che deve rincorrere quelle davanti. 

Da uno che tifa Dea da ormai 50 anni un settimo posto e la Conference non mi fanno schifo, però ho l'impressione che tutti i soldi fatti con le cessioni non siano stati impiegati bene. Mi prenderò un mare di insulti ma Palladino lo terrei, a meno che Guardiola si sia stufato del City e vuole fare uno sgarbo ai bresciani o si trovi davvero uno validissimo (non saprei chi indicare), non credo sia colpa sua se dopo 18 secondi prendiamo un gol e dopo pochi minuti un altro. Servono gli interpreti, poi se troviamo anche uno veramente bravo in panchina meglio ancora. 

roby72wka
27 Aprile 2026 | 22.08
Cerco di non essere tifoso nel bene e nel male, mantenendo freddezza d’analisi: Io da parecchie partite vedo mancare due cose fondamentali che si aggiungono ad altre palesi, ma queste due mi lasciano perplesso: 1. l’idea di gioco! La percezione è che una volta che si ha la palla, non si sappia bene cosa fare per andare verso la porta avversaria (guardavo il numero di passaggi, altissimo, ma pochi in profondità…più palleggi) e qua la colpa se vogliamo chiamarla é solo dell’allenatore 2. Il nostro mantra, ormai é un claim amarcord: la maglia sudata sempre. La percezione è quelle di una situazione di semi relax! Puoi vincere o perdere, ma ti devi per cultura nostra mangiare il campo e l’avversario Chiaro che a questo possiamo aggiungere una rosa ormai tra le più vecchie e un tass tecnico non eccelso e fai quello che stai facendo! Ora se dovessi fare un’analisi fredda direi: - la vecchia Atalanta era una squadra di medio bassa classifica, che lottava per salvarsi, anni buoni una salvezza serena, in media sofferenza, altrimenti la B - L’Atlaanta dell’ultimo decennio, una grande squadra, tra le top europee. Dove il gioco era il centro di tutto, forse da vedere la più bella della A. Una squadra che normalmente si qualificava per le coppe e spesso per la CL - L’Atalanta attuale, una squadra di medio altra classifica (tabellone sinistro) dove negli anni buoni si qualifica per le coppe, intese generalmente come uefa…e negli anni normali una classifica come l’udinese ecc…e negli anni bui una zona sinistra del tabellone con qualche ansia Ora la palla sta solo ed unicamente nella società, dove vogliono posizionare per il prossimo futuro la squadra. Perchè poche palle, le magie capitano di rado, il resto é programmazione, scelte e investimenti mirati a 1-3-5 anni!

Scozia
27 Aprile 2026 | 21.54
molamia1953
27 Aprile 2026 | 21.13
last1967
27 Aprile 2026 | 21.28
Poesiaselvaggia
27 Aprile 2026 | 21.15
Claudiopaul70
27 Aprile 2026 | 21.19