Ultimi commenti

CN_67
13 Maggio 2026 | 05.44

Eccellente disamina ..ognuno deve fare il proprio lavoro con un appunto ..ogni settore deve poter interagire per migliorare ... E' come se una grande azienda avesse grandi venditori e qualita' scadente o viceversa ottima qualita' ma non venditori capaci. Un azienda e' composta da molteplici fattori dove nessuno e' in grado di svolgere tutte le mansioni ( a meno che si creda Dio e allora va bene tutto)...  se crei le sinergie tra reparti voli , se crei barriere non crescerai mai. Le critiche come i complimenti perche' non ci possono stare ? Li abbiamo elogiati e magnificati per i risultati raggiunti ma non si possono criticare o chiedere delucidazioni per alcune decisioni ? ( a me viene in mente per esempio le lamentele per  la gestione biglietti per l Europa, le polemiche relative all abbonamento famiglia poi scomparso o chi si lamentava che con l abbonamento erano scomparsi i gadget maglietta/ giubbino, oppure per la gestione dei nuovi abbonamenti .. ) Poi e' ovvio che nelle stagioni si sono creati forum e polemiche tra tifosi per gli eventi ( dal caso Papu a Koop a look  a Gollini  alle polemiche annuali del Gasp fino allo scontro chi per Gasp chi per il Tone) ..ma altrimenti di cosa dovremmo parlare ? Oltretutto non si e' mai avuto nessuna comunicazione o presa di posizione quindi ci sta' che la gente ne parli ... Non possiamo parlare degli acquisti  o delle vendite ? Abbiamo pure noi gli occhi per vedere ed un cervello per ragionare ..poi ovvio che tu puoi fare quello che vuoi pero' credo sia naturale dare giudizi o avere una propria idea su quanto si vede . Poi la gente andra' cmq all Atalanta .. eravamo in 41mila per un atalanta -inter di ritorno in A ..il bacino di utenza c'e' se non si pensa solo a mungere. E' normale che dopo 9 anni mai visti nella storia della Dea nasca un confronto ..ma perche' non dovrebbe esserci ?  Allo stadio andro' ancora ma non posso dire che con  Gasp mi sono divertito di piu' che con Cola ?  Che cmq Mondo era un gran allenatore e Del Neri si comporto' veramente male con Ruggeri visto la situazione che si era creata ? Possiamo dire che abbiamo visto un calo tecnico nella squadra quest anno e quel czz ce ne faremo una ragione sta' costando piu' del dovuto ? Giustamente lui e' libero di fare le sue scelte , cosi come noi siamo liberi di dire la nostra su quello che vediamo ... Se non vuoi mai dire come vanno o sono andate le cose devi anche accettare le chiacchere da bar ..

BSoares
12 Maggio 2026 | 18.52
madonna
12 Maggio 2026 | 22.11
Claudiopaul70
12 Maggio 2026 | 19.57
Montemisma
12 Maggio 2026 | 20.55
CHIVAS 62
12 Maggio 2026 | 17.13
Sim0
12 Maggio 2026 | 20.39
magallanes1
12 Maggio 2026 | 18.57
melu87
12 Maggio 2026 | 19.25
Mondo21
12 Maggio 2026 | 18.48
moreto
12 Maggio 2026 | 19.23
TREINEROBLU
12 Maggio 2026 | 15.26
Gian70
12 Maggio 2026 | 18.43
papimisci
12 Maggio 2026 | 18.30
Claudiopaul70
12 Maggio 2026 | 14.08
albisarnico
12 Maggio 2026 | 17.11
crazyhorse200
12 Maggio 2026 | 17.10
crazyhorse200
12 Maggio 2026 | 17.06
farabundo
12 Maggio 2026 | 15.39
Magnocavallo vive a Lovere
12 Maggio 2026 | 16.27
moreto
12 Maggio 2026 | 16.25

presente. loro avevano auto e pullman parcheggiati ovunque a tal punto che noi non si trovava il posto. Gol di PERICO in volo d'angelo sotto la sud stracolma di tutti loro che occupavano anche i distinti e gran parte della gradinata. Cielo grigio e pioggerella. Loro Elkjaer ce lo avevano fregato per un soffio . Previtali lo aveva in mano dopo l'europeo giocato da sorpresa e protagonista,ma lui scelse l'Hellas e noi ripiegammo sullo sfortunato Larsson.Bagnoli aveva creato una squadra forte con gli scarti di Juve e Inter. All'epoca se azzeccavi gli acquisti e avevi base tecniche solide con un allenatore bravo, potevi vincere anche lo scudetto. Poi ci fu un solo unico margine-possibilità per la Sampdoria che però aveva fior fiori di campioni e non a caso nell'annata successiva fece la finale coppa Campioni( champions di oggi ) .Ma dopo l'Hellas, nacque il sistema Moggi e anche parallelamente il calciomafia itaGlia e da li più nessuno che non fosse parte integrante della cupola ebbe possibilità . Noi eravamo quelli che facevano tre anni in A e uno-due in B. Eravamo squadra forte che in un paio di anni si indeboliva perchè puntualmente depredata dei nostri migliori elementi dai clubs ricchi. il calcio erà più romantico e fortemente condizionato dai 2 punti per vittoria e 1 per il pareggio. Le sostituzioni erano solo due che diventava una se bruciavi uno slot col cambio portiere. le rose erano di 16/17 elementi complessivi perchè nel calcio non era ancora arrivato Berelusconi. Era un calcio romantico e più ruspante e i migliori giocatori del mondo venivano da noi che avevamo molti italiani fra i migliori giocatori al mondo 

Castigamatti
12 Maggio 2026 | 12.00

Ti dò il mio punto di vista per rispondere ai tuoi due punti:

"abbiamo fatto pochi gol": sì e lui non ha fatto nulla (o quasi) per inventarsi qualcosa. Non è che se conosciamo Lookman e Retegui allora c'è solo quel modo di attaccare. Palladino ha preso gli interpreti che gli sono rimasti per provare a replicare ciò che negli anni prima funzionava. Per farti un esempio, Dino Sulemana (da tutti criticato qui dentro) l'anno scorso in Premier e parte della squadra ultima in classifica ha tirato matto difese di Manchester e Liverpool. Quindi scarso di base non è, evidentemente non è stato sfruttato a dovere.

"vogliono un cambio di modulo": quando mai l'hai visto giocare a 4? Col BM, la partita più proibitiva per fare esperimenti. Per poi accantonarlo subito dopo. Paradossalmente l'avrei più capita come mossa se avesse deciso di perseguirla oltre.

In sintesi, a Palladino gli si riconosce buone capacità nella gestione del gruppo, al suo arrivo siamo migliorati perché ha portato quella serenità nel lavorare che forse era mancata, infatti ha i voti a favore di parecchi giocatori. Ma tatticamente (e tecnicamente) abbiamo visto solo la brutta copia di ciò che già conoscevamo.

Quindi che cosa ha portato? È stato un "gestore", un manager. Ma di "calcio" inteso come tecnica, tattica, strategia, ne abbiamo visto poco. I giocatori chiave non sono migliorati, anzi a me sembrano addirittura regrediti.

Dalla società fino all'allenatore fino alla scelta dei giocatori si è deciso di giocare a tutti i livelli nella "zona di comfort", finendo per essere (scusa se lo ripeto) la brutta copia di ciò che eravamo. Così facendo onestamente credo fosse improbabile fare più di quello che abbiamo fatto.

La mia delusione quest'anno non è nella classifica e tantomeno nel rendimento, sono deluso perché il coraggio e l'anima battagliera dell'Atalanta più bella di sempre è stata persa. Per questo auspico un cambio, a partire dalla società e a cascata nella scelta di allenatore e giocatori vorrei vedere il coraggio e la voglia di stupire ancora, non la paura di cambiare.