Alle 20.45 Atalanta - Parma: la vittoria quasi come un imperativo

ATALANTA- PARMA, DESIDERI DI POSTA PIENA A CONFRONTO PER USCIRE DALLA SITUAZIONE CRITICA
Una tredicesima con undici punti, l’altra terzultima con cinque. Non si può dire che Atalanta e Parma, di fronte alla New Balance Arena nella sfida di lunedì 2 novembre alle 18.45, stiano attraversando il loro momento migliore. Per questo sia la pattuglia di Maurizio Sarri, sia quella di Alberto Gilardino, subentrato in settembre all’esonerato Carlos Cuenca, hanno bisogno di rilanciare con decisione le loro quotazioni. La prima per cercare di strizzare l’occhio alla zona europea frequentata in questi anni molto intensamente, la seconda per tenere i piedi ben saldi in categoria.
COME ARRIVANO LE DUE SQUADRE AL CONFRONTO
Reduci da due segni ics contro il Frosinone (4-4) e la Fiorentina (2-2), i nerazzurri non vedono una posta piena da ormai quattro turni da quando, cioè, la sottrassero al Venezia fanalino di coda e hanno quindi avuto un arretramento di classifica che rischia di compromettere le ambizioni di frequentazione del salotto buono. Il bilancio tra reti segnate, sedici, e subite, diciassette, continua a essere deficitario. Il reparto avanzato continua a essere soprattutto sulle spalle dell’ex Lecce Krstovic, autore di sei reti e quindi di oltre un terzo del bottino complessivo ed è quindi chiaro che occorra anche un alter ego in grado di spingere la sfera oltre la linea bianca avversaria in modo costante. Se infatti, facendo i debiti scongiuri, l’attaccante montenegrino dovesse defezionare per infortunio, il potenziale offensivo dovrebbe poter contare almeno su un altro elemento in grado di portare acqua al mulino. Il Parma, dal canto suo, ha l’attacco meno prolifico del campionato con sole cinque reti, un terzo di quelle che ha subito. Gli emiliani vengono da un pannicello caldo ovvero dallo 0-0 contro l’Udinese che non ha certo risolto tutti i loro problemi ma ha avuto se non altro l’effetto di interrompere una serie noir di tre sconfitte di fila in cui ha segnato un solo gol subendone otto. Per ambedue le compagini, la parola d’ordine, per assecondare i rispettivi obiettivi, è rilancio immediato.
INFORTUNATI, DIFFIDATI E SQUALIFICATI
Sarri si trova ancora una volta alle prese con diversi infortuni, Bellanova è in preda a una distrazione muscolare, Gaetano a una all’adduttore, Hien deve smaltire i postumi di un’operazione successiva a una lesione muscolare. Kessiè e Kolasinac sono bloccati, rispettivamente, da una distrazione al polpaccio e da una al retto femorale. Una lesione al bicipite femorale tiene bloccato Kossonou, un risentimento ai flessori ferma invece Kristensen. Distrazione al bicipite femorale e risentimento ai flessori sono invece le cause delle defezioni di Raspadori e Scamacca.
In casa Parma la sola assenza riguarda Elphege, operato d’appendicite.
I PRECEDENTI E LE SFIDE PIU’ SIGNIFICATIVE
Atalanta e Parma si sono affrontate in sessantotto occasioni con un bilancio di 26 vittorie orobiche, ventitrè pareggi e diciannove successi degli emiliani. La prima sfida è datata 1929-30 e si svolse in serie B, all’andata a Parma i ducali prevalsero per 2-1, al ritorno a Bergamo l’Atalanta ebbe la meglio per 4-0. Memorabile resta il 7-0 con cui, sempre in serie B e nella stagione 1931-32, la Dea ebbe la meglio sugli avversari sul campo amico. Nel 1986-87 si sfidarono per la prima volta in Coppa Italia, all’andata in casa l’Atalanta vinse per 1-0 mentre il ritorno fu uno 0-0. Il primo, doppio incontro in serie A risale invece al campionato 1990-91, all’andata il Parma ebbe la meglio per 1-0 mentre il ritorno si risolse con un pareggio a reti bianche. La prima vittoria del Parma a Bergamo è un 1-0 nella sfida d’andata del 1991-92. Gli emiliani si ripeterono nella Città dei Mille, sempre in serie A, con un 2-0 nel 1993-94. Nella sfida d’andata in terra orobica nel 2001-02 l’Atalanta vinse per 4-1. Il Parma ha sicuramente nel proprio album dei ricordi il 4-0 con cui vinse in Lombardia nella sfida di ritorno del 2013-14, ancora in massima serie. Nel 2019-20 i nerazzurri mostrarono ai parmensi la manita a Bergamo con un netto 5-0. Gli ultimi due precedenti risalgono allo scorso campionato e sono stati un 1-1 a Parma e un 4-0 per l’Atalanta in casa.
LE PROBABILI FORMAZIONI
Sarri deve reinventare il suo undici viste le numerose assenze. Il suo 4-2-3-1 comprende Carnesecchi tra i pali, linea difensiva con Bernasconi e Zappacosta esterni e Obric e Scalvini centrali, centrocampo con le chiavi affidate a Pasalic ed Ederson, trequarti con Rowe ed Elmas esterni e De Ketelaere centrale e Krstovic unica punta.
Carnesecchi, Bernasconi, Zappacosta, Obric, Scalvini, Pasalic, Ederson, Rowe, Elmas, De Ketelaere, Krstovic.
Il Parma risponde con il 3-5-2 con Daffara a presidio dei pali, terzetto difensivo con Troilo e Delprato esterni e Diego Carlos centrale, centrocampo a cinque con Britschgi e Valeri sulle corsie a “cingere” Bernabè, Nicolussi Caviglia e Keita e attacco a due punte con Lontani e Romero.
Daffara, Troilo, Delprato, Diego Carlos, Britschgi, Valeri, Bernabè, Nicolussi Caviglia, Keita, Lontani, Romero.
LA SQUADRA ARBITRALE
La partita sarà diretta dal signor Valerio Crezzini della sezione di Siena. A coadiuvarlo in qualità di assistenti di linea saranno Paolo Laudato di Taranto e Giovanni Boato di Padova, quarto ufficiale sarà invece Giuseppe Collu di Cagliari. Al Var opererà Alessandro Prontera di Bologna, assistito da Francesco Meraviglia di Prato.
Cristiano Comelli