30/04/2026 | 18.44
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De Rossi: "Atalanta? Scendiamo in campo per vincere, non dobbiamo svaccare"


Le parole dell'allenatore dei rossoblù in vista della sifda a Bergamo contro l'Atalanta

Sconfitto in casa dal Como, il Genoa di Daniele De Rossi si appresta a far visita all'Atalanta reduce dal duro ko a Cagliari che ha complicato molto le speranze Europa. L'allenatore del Grifone ha presentato così la sfida in conferenza stampa: "Dal primo giorno in cui alleno cerco di vincere. Ogni partita si può vincere e ha le sue chiavi di lettura e le sue strategie per poterla vincere. Sappiamo che possiamo anche perdere contro squadre meno forti, ma l’obiettivo è quello, mantenendoci come squadra anche senza la disperata necessità di punti perché vedi il baratro alle spalle"

Fare punti è fondamentale

Il Genoa ha raggiunto la salvezza matematica ma De Rossi vuole che i suoi chiudano al meglio la stagione: "Credo sia una grande prova di maturità che abbiamo già dimostrato contro il Como e che dobbiamo continuare a dimostrare, anche perché affronteremo squadre fortissime o in lotta come il Lecce. Dobbiamo fare i punti non per la matematica, visto che la salvezza l’abbiamo già raggiunta un paio di settimane fa, ma perchè è fondamentale. Per questo di certo non pensiamo di svaccare"

L'Atalanta è un esempio da seguire?

Sul modello della Dea: "Sono quelli gli esempi, come il Bologna. Ci sono sempre state queste realtà. Hanno fatto nove anni di continuità con lo stesso allenatore, che è molto forte. La società ha prodotto tanti giocatori dal settore giovanile, sono risorse per la prima squadra e plusvalenze. L'ha fatto costruendo uno stadio importante, si tratta di un percorso lungo e lineare che solo le grandi società riescono a fare. Ovviamente accompagnate da una progettazione duratura che ti permette di sistemare gli errori fatti l'anno prima. Sono cresciuto che l'Atalanta era una squadra che faceva l'ascensore tra A e B, adesso è una squadra europea"

Capitolo infortunati

Per quanto riguarda l'infermeria: "Ekuban rientra, si allena con noi da un paio di giorni. Anche Norton-Cuffy, nessuno dei due giocherà dall’inizio. Hanno un’autonomia ben precisa, ho voglia di farli  giocare. Baldanzi è fuori, non mi sembra ci siano altri infortunati. Bijlow fin da subito ha fatto capire che non era un infortunio di grande entità".

"Ostiamare non è succursale di nessuno"

De Rossi è il proprietario dell'Ostiamare neo-promossa in Serie C e vuole precisare che: "Ho vissuto una domenica unica, bellissima. Viviamo di calcio, io ho la fortuna e la sfortuna di dover seguire due squadre e quando le cose vanno bene è stupendo. Per me è stato un sogno, emozionante: non è solo un discorso di ego, rivedere quei volti così felici per me, per la mia famiglia, i clacson in giro per Ostia, nel nostro piccolo abbiamo visto una partecipazione incredibile, in genere le vediamo sul Lungotevere per la Roma e la Lazio, e invece c'erano quattrocento persone in giro per Ostia. Noi satelliti del Genoa? No, ma neanche della Roma o Roma Under 23, tutte sciocchezze che ho letto sui social. Giocheremo in C, pizzicheremo i giovani migliori dalla Primavera dei vari club, guardo quelli del Genoa o della Roma, sfrutterò le mie conoscenze, ma la bellezza di quel progetto lì è che non vogliamo essere la succursale di nessuno o sotto schiaffo di nessuno. Siamo piccoli,aspettiamo che la burocrazia ci dia il via libera perché siamo già pronti (per lo stadio, ndr), abbiamo le giovanili di primissimo ordine, tutto quello che si dice del calcio italiano noi lo facciamo" Lo riporta tuttosport.it

By marcodalmen
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