Triplo passaporto, italiano, brasiliano, per le origini del padre Luciano, nato in Brasile e adottato da una famiglia bergamasca, e polacco, per le origini della madre, può scegliere tra tre nazionali: dalla trequarti in su Vavassori sa giocare ovunque. grazie alla grande tecnica e alla scelta dei tempi d'inserimento, oltre al fatto che quando punta l'uomo va via nove volte su dieci. L'Atalanta si è goduta il suo talento geniale, visto che è stato chiamato in causa anche da Gasperini diverse volte in Serie A, affermandosi con la maglia dell'Under 23 in Serie C, con la quale è andato in doppia cifra e si è qualificato ai playoff promozione.
LA TRITIUM E LA NIDIATA DEI 2005
Quattordici goal due anni fa, otto l'anno scorso, per il giovane attaccante, seconda punta di fantasia, che anche in azzurro si è tolto la soddisfazione di segnare la sua prima rete, con la maglia dell'Italia Under 20, prima di esordire con l'Under 21: maturato nella Tritium, squadra di Trezzo d'Adda, è un predestinato che presto sbarcherà in Serie A, forse già l'anno prossimo con la maglia dei siciliani. Nascita bergamasca, origini carioca, deve tanto al padre, allenatore della Buraghese, nella quale è cresciuto, prima di approdare a Trezzo e poi in nerazzurro, con la clamorosa nidiata dei 2005. Decisiva la doppietta messa a segno proprio in occasione di un'amichevole vinta a Zingonia, contro i pari età atalantini.
LE ORIGINI
Da sempre a Bergamo si predilige la tecnica, rispetto a una fisicità che nel caso di Vavassori non è certamente eccelsa, ma non l’ha penalizzato: dal bambino considerato troppo gracile all'uomo che fa sognare Palermo. Dominic non però perso l'umiltà: spesso si può incontrare a Ornago, suo paese d'origine, dove in occasione della festa annuale dà una mano ai compaesani, come tutti i 2005 della Buraghese, molto legati al territorio, o a sostenere la sorella Isabel, che dopo aver iniziato come ballerina ora gioca anche lei a calcio, ed è capitano dell'Atalanta femminile Under 14.
E' IL FUTURO DELL'ITALIA?
Ora anche Roberto Mancini lo osserva in maniera particolare e nelle prossime occasioni può rientrare nei convocati della Nazionale maggiore, come altri giovani dell'Italia Under 21 visionati dal ct, ma al momento chiamati dall'Under 21 di Silvio Baldini: Francesco Camarda, Alphadjo Cissè, Luca Koleosho e Antonio Raimondo. I virgulti da coltivare per regalare un futuro all'altezza a una Nazionale che negli ultimi anni non lo è quasi mai stata.

fonte calciomercato.com
