Il Mister in conferenza stampa: "Qui ho trovato una famiglia, domani voglio trovare una bolgia!"
LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER RAFFAELE PALLADINO
QUI IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA
Conferenza stampa di mister Raffaele Palladino – martedì 21 aprile, Accademia Favini (Centro Sportivo Bortolotti)
"Questa è LA partita, molto importante a un mese dalla fine del campionato. Per noi ha un peso enorme. A volte si dà per scontato quanto fatto, ma se ci guardiamo indietro dobbiamo essere orgogliosi della scalata compiuta. Siamo in semifinale di Coppa Italia contro una squadra forte: sappiamo l’importanza di questa gara che può spostare i giudizi sulla stagione. Tuttavia questo non cambia ciò che pensiamo del nostro percorso che non era affatto scontato dopo un inizio altalenante. Siamo carichi e determinati."
"Il fattore campo è importante: giocare in casa, davanti ai nostri tifosi, fa la differenza. Domenica mattina il nostro popolo ci ha dato grande energia e calore. Tutta Bergamo vuole questo obiettivo. I ragazzi hanno esperienza, hanno già vissuto certe situazioni: non serve foga per dimostrare qualcosa, ma intelligenza e mentalità giusta. La Lazio è una squadra di valore, ha fatto un’ottima partita contro il Napoli e ha un allenatore esperto e bravissimo. Ci sono tante insidie, dovremo essere bravi a portarla dalla nostra parte."
"Giocare dopo 50 giorni cambia tutto: un mese e mezzo fa eravamo in uno stato di forma diverso, oggi è un’altra partita. Ma questo non deve essere un alibi o una scusa. Dobbiamo affrontarla nel modo giusto. La Lazio ha recuperato tanti giocatori, così come noi: non conterà la stanchezza fisica o mentale, ma la mentalità. I dettagli faranno la differenza."
"Abbiamo avuto la possibilità di lavorare per tre settimane piene: abbiamo curato particolari e dettagli, dato continuità al lavoro e rimesso in condizione giocatori che avevano avuto infortuni o avevano giocato meno. La squadra sta bene, lo si è visto anche contro Juventus e Roma, reggendo contro squadre forti e crescendo nella ripresa. Ora però conta soprattutto la testa: la voglia di determinare la partita, la personalità e il coraggio. I ragazzi sanno quanto sia importante questa gara."
"Le partite si analizzano sempre con la squadra. Ci sono piani gara in cui cerchi di modificare alcune cose: come uscire, come andare a prenderli, come difendersi. Con poco tempo a disposizione non è facile, ma vale anche per la Lazio. Credo che i ragazzi abbiano le conoscenze per capire che partita sarà e dove colpire. Dovremo stare attenti soprattutto quando non abbiamo palla, perché loro sono molto bravi."
"Dopo Roma abbiamo qualche acciacco: ho dovuto togliere Scalvini e Kolasinac. De Ketelaere ha recuperato al 100% ed è a posto. Gli altri li valuterò domani: oggi si sono allenati e sono a disposizione, ma l’allenamento serve anche per capire come rispondono. Metterò in campo chi sta meglio fisicamente."
"Hien sarà assente: è l’unico indisponibile."
"È una partita secca: partiamo dal 2-2 ed è da dentro o fuori. Non bisogna pensare ai supplementari, ma cercare di vincere nei 90 minuti. Dovremo scendere in campo con la nostra mentalità e rivivere una notte da Atalanta, come contro Chelsea, Borussia e altre. Mi aspetto una grande spinta dal pubblico: lo stadio dovrà essere una bolgia."
"Qui a Bergamo ho trovato una famiglia, una società sana e seria che ti mette nelle condizioni di lavorare al meglio. È un sogno vivere una situazione del genere. Ringrazio tutti: Antonio e Luca Percassi, sempre presenti, così come Tony D’Amico. Sono felice di essere qui e spero di ripagare la loro fiducia almeno con il raggiungimento della finale."
"Prima di arrivare mi avevano detto che il popolo bergamasco apprezza chi dà tutto per questi colori. Io sono fatto così: ho cercato di dare il massimo dal primo giorno e sento l’affetto dei tifosi. Ma ora sono io che devo dare qualcosa in più a loro: una finale, l’Europa. Se lo meritano, ci sono sempre stati vicini."
"Le sensazioni sono positive: vogliamo fare una partita seria e importante. Può essere una strada più veloce verso l’Europa League. Cerco di trasmettere positività: il bagno di folla di domenica ci ha dato tanta energia. Al campionato penseremo dopo: è tutto aperto e non molleremo fino alla fine."
"Per me i moduli sono solo numeri: ogni squadra ha le proprie caratteristiche. Noi abbiamo cambiato sistema più volte durante le partite, non siamo vincolati. Vedremo cosa servirà domani."
"I rigori li abbiamo provati oggi: è giusto allenarli, perché alcuni non li calciano spesso. Speriamo di non arrivarci."
"Non mi emoziono facilmente, ma i tifosi e i cori sì: domenica mi hanno fatto venire i brividi. Questa è la partita più importante della mia carriera finora, più delle semifinali con la Fiorentina. Arriva al termine di un percorso bellissimo tra campionato, Champions e Coppa Italia."
"Ho sensazioni positive dai senatori: vedo quella fame negli occhi che serve in queste partite. Negli anni scorsi hanno vissuto finali e devono sentire questa occasione dentro. Domani andremo in campo con grande motivazione. Scamacca e Krstovic sono forti, insieme hanno segnato più di venti gol: è una grande soddisfazione. Non è detto che non possano giocare insieme, deciderò domani."
"Il gruppo? Quando perde, sta male. E questo è positivo: reagiscono subito, si rialzano. Hanno nel DNA la voglia di non perdere mai e questa è una qualità fondamentale."
"Affrontare squadre fortissime come il Bayern ti fa crescere sotto tutti gli aspetti. La Champions ti migliora: lo vediamo in allenamento e in partita. Abbiamo avuto poco tempo per lavorare insieme, ora di più, e stiamo migliorando ancora. Non sempre giocando bene si vince, come contro Juve e Roma, ma speriamo domani di fare una grande partita e raggiungere l’obiettivo."
"Serviranno esperienza e motivazione: i ragazzi ne hanno tantissima. Hanno vissuto serate importanti e sanno cosa li aspetta. L’abbiamo preparata bene: poi farà la differenza ciò che metteremo in campo. La Lazio è una squadra forte e in salute: sarà una bella partita. Speriamo di raggiungere un grande obiettivo."
