Ultimi commenti

Brownz
03 Settembre 2025 | 13.31
farabundo
03 Settembre 2025 | 18.31
unodibergamo
03 Settembre 2025 | 17.55
Joker07
03 Settembre 2025 | 12.52
Lorenz67
03 Settembre 2025 | 17.20

Boh sinceramente chi ha piu' da perdere in un eventuale fallimento (e lo ha detto anche lui mi sembra alla presentazione) e' lui: dopo due stagioni fallimentari (ma non solo per colpa sua.. a roma aveva contro tutto lo spogliatoio, in Inghilterra e' salito su una barca gia' mezza "affondata"...) se vorra' continuare a fare questo mestiere a certi livelli non puo' sbagliare anche questa. Per cui io sono sicuro che sta lavorando (con il suo team) il piu' possibile e dara' tutto quello che c'e' da dare per far bene... se questo sara' "sufficiente" per mantenerci a certi livelli nessuno lo puo' dire oggi... e siamo tutti curiosi di scoprirlo man mano. Detto cio' purtroppo il mondo del calcio e' ormai legato ai soli risultati (salvo rarissime eccezioni.. come fu quella di Percassi con il Gasp il primo anno...) per cui potrebbe anche far bene ma se la classifica sara' deficitaria la dirigenza ne trarra' le logiche conseguenze. Va pero' considerato che seppure con una rosa (secondo me) inferiore a quella dello scorso anno, abbiamo un parco giocatori da 300 e passa milioni di euro ed un monte stipendi 6o o 7o della Serie A. Arrivasse nei primi 6-8 posti avrebbe fatto il suo senza purtroppo dare quel quid in piu' che dava il grigio. In ogni caso abbiamo una grande fortuna che poche altre squadre hanno: una dirigenza che mastica calcio da sempre... per cui saranno bravi a valutare il suo operato non solo in base ai risultati e se fallisse sicuramente hanno gia' l'opzione B per continuare il progetto di consolidamento sportivo della Dea.

Claudiopaul70
03 Settembre 2025 | 12.52
libero
03 Settembre 2025 | 16.51
cavron
03 Settembre 2025 | 15.46
cavron
03 Settembre 2025 | 15.47
farabundo
03 Settembre 2025 | 14.52
SuperSaudati
03 Settembre 2025 | 13.04
PIERALBINO
03 Settembre 2025 | 14.30
pil4ever
03 Settembre 2025 | 14.21
beernez3
03 Settembre 2025 | 12.30

 Ora che il mercato è ufficialmente chiuso, penso che la società dovrebbe comunque guardare con attenzione al mercato degli svincolati, perché ci sono profili interessanti che potrebbero colmare alcune lacune della rosa senza costi di cartellino. Partendo dalla difesa: ci sono giocatori che conoscono già la Serie A come Dawidowicz e Karsdorp, che pur non essendo fenomeni garantirebbero affidabilità ed esperienza come alternative. Poi ci sono profili internazionali provenienti dalla Premier come Zouma, Tomiyasu e Amartey: tutti giocatori fisici e abituati a un calcio di livello superiore, che potrebbero dare profondità e competitività al reparto arretrato. A centrocampo, una riserva in più sarebbe fondamentale: il campionato è lungo e con gli impegni europei servono rotazioni. Tra gli svincolati ci sono nomi interessanti con passato in Premier come Brownhill e Josh Dasilva, entrambi centrocampisti dinamici che possono dare gamba e corsa, oltre a Eriksen, che se recuperato fisicamente porterebbe qualità ed esperienza internazionale da vendere. Non andrebbe sottovalutata nemmeno l’ipotesi di un ritorno di Bonaventura, che per conoscenza dell’ambiente e duttilità tattica sarebbe una pedina preziosa. In attacco, invece, la scelta è più povera: tra gli ex Serie A troviamo Success, Ounas, Karamoh e Insigne. Nessuno di questi rappresenta una vera garanzia e il rischio di prendere l’ennesima scommessa fine a sé stessa è alto. A quel punto, piuttosto che buttarsi su profili così, meglio dare spazio e responsabilità a un giovane della nostra U23 come Vavassori, che almeno porterebbe entusiasmo e voglia di emergere. In sintesi: senza strafare, ci sarebbero margini per rinforzare la rosa anche a costo zero, basta avere il coraggio di cogliere queste opportunità.

Luca86
03 Settembre 2025 | 14.07
beernez3
03 Settembre 2025 | 12.30

 Ora che il mercato è ufficialmente chiuso, penso che la società dovrebbe comunque guardare con attenzione al mercato degli svincolati, perché ci sono profili interessanti che potrebbero colmare alcune lacune della rosa senza costi di cartellino. Partendo dalla difesa: ci sono giocatori che conoscono già la Serie A come Dawidowicz e Karsdorp, che pur non essendo fenomeni garantirebbero affidabilità ed esperienza come alternative. Poi ci sono profili internazionali provenienti dalla Premier come Zouma, Tomiyasu e Amartey: tutti giocatori fisici e abituati a un calcio di livello superiore, che potrebbero dare profondità e competitività al reparto arretrato. A centrocampo, una riserva in più sarebbe fondamentale: il campionato è lungo e con gli impegni europei servono rotazioni. Tra gli svincolati ci sono nomi interessanti con passato in Premier come Brownhill e Josh Dasilva, entrambi centrocampisti dinamici che possono dare gamba e corsa, oltre a Eriksen, che se recuperato fisicamente porterebbe qualità ed esperienza internazionale da vendere. Non andrebbe sottovalutata nemmeno l’ipotesi di un ritorno di Bonaventura, che per conoscenza dell’ambiente e duttilità tattica sarebbe una pedina preziosa. In attacco, invece, la scelta è più povera: tra gli ex Serie A troviamo Success, Ounas, Karamoh e Insigne. Nessuno di questi rappresenta una vera garanzia e il rischio di prendere l’ennesima scommessa fine a sé stessa è alto. A quel punto, piuttosto che buttarsi su profili così, meglio dare spazio e responsabilità a un giovane della nostra U23 come Vavassori, che almeno porterebbe entusiasmo e voglia di emergere. In sintesi: senza strafare, ci sarebbero margini per rinforzare la rosa anche a costo zero, basta avere il coraggio di cogliere queste opportunità.

coder
03 Settembre 2025 | 13.37
Alex7
03 Settembre 2025 | 13.36
SuperSaudati
03 Settembre 2025 | 13.04
SubbuteoGroup
03 Settembre 2025 | 13.19
Claudiopaul70
03 Settembre 2025 | 12.51
xanco75
03 Settembre 2025 | 13.16
Sailor82
03 Settembre 2025 | 12.39
Joker07
03 Settembre 2025 | 12.52
SOTAONOTER
03 Settembre 2025 | 12.50
Fritz
03 Settembre 2025 | 12.47
beernez3
03 Settembre 2025 | 12.30

 Ora che il mercato è ufficialmente chiuso, penso che la società dovrebbe comunque guardare con attenzione al mercato degli svincolati, perché ci sono profili interessanti che potrebbero colmare alcune lacune della rosa senza costi di cartellino. Partendo dalla difesa: ci sono giocatori che conoscono già la Serie A come Dawidowicz e Karsdorp, che pur non essendo fenomeni garantirebbero affidabilità ed esperienza come alternative. Poi ci sono profili internazionali provenienti dalla Premier come Zouma, Tomiyasu e Amartey: tutti giocatori fisici e abituati a un calcio di livello superiore, che potrebbero dare profondità e competitività al reparto arretrato. A centrocampo, una riserva in più sarebbe fondamentale: il campionato è lungo e con gli impegni europei servono rotazioni. Tra gli svincolati ci sono nomi interessanti con passato in Premier come Brownhill e Josh Dasilva, entrambi centrocampisti dinamici che possono dare gamba e corsa, oltre a Eriksen, che se recuperato fisicamente porterebbe qualità ed esperienza internazionale da vendere. Non andrebbe sottovalutata nemmeno l’ipotesi di un ritorno di Bonaventura, che per conoscenza dell’ambiente e duttilità tattica sarebbe una pedina preziosa. In attacco, invece, la scelta è più povera: tra gli ex Serie A troviamo Success, Ounas, Karamoh e Insigne. Nessuno di questi rappresenta una vera garanzia e il rischio di prendere l’ennesima scommessa fine a sé stessa è alto. A quel punto, piuttosto che buttarsi su profili così, meglio dare spazio e responsabilità a un giovane della nostra U23 come Vavassori, che almeno porterebbe entusiasmo e voglia di emergere. In sintesi: senza strafare, ci sarebbero margini per rinforzare la rosa anche a costo zero, basta avere il coraggio di cogliere queste opportunità.

giuliano70
03 Settembre 2025 | 12.42
andaland
03 Settembre 2025 | 12.38
Berghemguy
03 Settembre 2025 | 12.35
beernez3
03 Settembre 2025 | 12.30

 Ora che il mercato è ufficialmente chiuso, penso che la società dovrebbe comunque guardare con attenzione al mercato degli svincolati, perché ci sono profili interessanti che potrebbero colmare alcune lacune della rosa senza costi di cartellino. Partendo dalla difesa: ci sono giocatori che conoscono già la Serie A come Dawidowicz e Karsdorp, che pur non essendo fenomeni garantirebbero affidabilità ed esperienza come alternative. Poi ci sono profili internazionali provenienti dalla Premier come Zouma, Tomiyasu e Amartey: tutti giocatori fisici e abituati a un calcio di livello superiore, che potrebbero dare profondità e competitività al reparto arretrato. A centrocampo, una riserva in più sarebbe fondamentale: il campionato è lungo e con gli impegni europei servono rotazioni. Tra gli svincolati ci sono nomi interessanti con passato in Premier come Brownhill e Josh Dasilva, entrambi centrocampisti dinamici che possono dare gamba e corsa, oltre a Eriksen, che se recuperato fisicamente porterebbe qualità ed esperienza internazionale da vendere. Non andrebbe sottovalutata nemmeno l’ipotesi di un ritorno di Bonaventura, che per conoscenza dell’ambiente e duttilità tattica sarebbe una pedina preziosa. In attacco, invece, la scelta è più povera: tra gli ex Serie A troviamo Success, Ounas, Karamoh e Insigne. Nessuno di questi rappresenta una vera garanzia e il rischio di prendere l’ennesima scommessa fine a sé stessa è alto. A quel punto, piuttosto che buttarsi su profili così, meglio dare spazio e responsabilità a un giovane della nostra U23 come Vavassori, che almeno porterebbe entusiasmo e voglia di emergere. In sintesi: senza strafare, ci sarebbero margini per rinforzare la rosa anche a costo zero, basta avere il coraggio di cogliere queste opportunità.

Pasodoble
03 Settembre 2025 | 12.32
beernez3
03 Settembre 2025 | 12.30

 Ora che il mercato è ufficialmente chiuso, penso che la società dovrebbe comunque guardare con attenzione al mercato degli svincolati, perché ci sono profili interessanti che potrebbero colmare alcune lacune della rosa senza costi di cartellino. Partendo dalla difesa: ci sono giocatori che conoscono già la Serie A come Dawidowicz e Karsdorp, che pur non essendo fenomeni garantirebbero affidabilità ed esperienza come alternative. Poi ci sono profili internazionali provenienti dalla Premier come Zouma, Tomiyasu e Amartey: tutti giocatori fisici e abituati a un calcio di livello superiore, che potrebbero dare profondità e competitività al reparto arretrato. A centrocampo, una riserva in più sarebbe fondamentale: il campionato è lungo e con gli impegni europei servono rotazioni. Tra gli svincolati ci sono nomi interessanti con passato in Premier come Brownhill e Josh Dasilva, entrambi centrocampisti dinamici che possono dare gamba e corsa, oltre a Eriksen, che se recuperato fisicamente porterebbe qualità ed esperienza internazionale da vendere. Non andrebbe sottovalutata nemmeno l’ipotesi di un ritorno di Bonaventura, che per conoscenza dell’ambiente e duttilità tattica sarebbe una pedina preziosa. In attacco, invece, la scelta è più povera: tra gli ex Serie A troviamo Success, Ounas, Karamoh e Insigne. Nessuno di questi rappresenta una vera garanzia e il rischio di prendere l’ennesima scommessa fine a sé stessa è alto. A quel punto, piuttosto che buttarsi su profili così, meglio dare spazio e responsabilità a un giovane della nostra U23 come Vavassori, che almeno porterebbe entusiasmo e voglia di emergere. In sintesi: senza strafare, ci sarebbero margini per rinforzare la rosa anche a costo zero, basta avere il coraggio di cogliere queste opportunità.

fabioccolo
03 Settembre 2025 | 12.28
fabioccolo
03 Settembre 2025 | 12.28
Montemisma
03 Settembre 2025 | 12.26
Luca86
03 Settembre 2025 | 12.23
Andreito71
03 Settembre 2025 | 12.05