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24/10/2026 | 13.05
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Candidato contro Malagò?. Una faccia nuova...

La Serie A, dopo aver puntato su Malagò e aver scoperto che non sempre le decisioni vengono prese come piace ai club, rispolvera Adriano Galliani come possibile alternativa alla presidenza FIGC. La grande idea della svolta: cambiare il nome sulla porta, possibilmente senza cambiare troppo il mobilio.

Galliani, forte di una lunga carriera tra Milan, Lega e Monza, si propone come uomo d’esperienza. Ecco, appunto: esperienza non gli manca, ma definirlo una faccia nuova sarebbe un esercizio di fantasia piuttosto audace. È uno dei protagonisti storici di quel sistema calcistico che oggi sembra improvvisamente bisognoso di rinnovamento.

La candidatura nasce anche dai malumori verso Malagò, accusato dai club di aver preso decisioni importanti senza sufficiente condivisione, dalla scelta di Mancini a quella dei vertici della Nazionale. Così, anziché discutere davvero di riforme e di un nuovo modello di governance, si torna al rassicurante repertorio dei soliti noti.

Il voto è fissato per il 14 dicembre, con le candidature da presentare entro il 4 novembre. La partita è aperta, ma il dubbio resta: si cerca davvero una svolta per il calcio italiano o si sta semplicemente organizzando l’ennesimo giro di poltrone, con protagonisti già ampiamente collaudati?

Perché Galliani avrà anche un curriculum prestigioso, ma il rinnovamento non consiste nel ripescare un dirigente storico e presentarlo come la soluzione del futuro. Altrimenti, più che una rivoluzione, è una replica. E nemmeno una prima visione.


By staff
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