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09/10/2026 | 21.06
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Fuori i secondi! (dalla panchina)

Elmas, carriera non trascurabile alle spalle, e' stato visto in panchina un po' troppo spesso in questo inizio di campionato. Serve anche un suo maggior contributo nel prossimo tour de force della squadra sino a fine mese e oltre

Quattro partite da titolare con la nazionale della Macedonia del Nord, quattro partite disputate interamente giocando dal primo all’ultimo minuto, recuperi inclusi, restando in campi complessivamente quasi 400 minuti.

Eljif Elmas è tornato ieri ad allenarsi con l’Atalanta al centro sportivo di Zingonia dopo la parentesi con la sua nazionale ad altissima intensità agonistica, in vista della sfida di lunedì alle 18.30 a Bergamo contro il Venezia.

Sempre in campo contro Svizzera, Slovenia, Scozia e ancora Svizzera nelle quattro partite disputate dai macedoni in Nation’s League.

Un tour de force per ritrovare la migliore condizione fisica per il 27enne jolly offensivo ex Napoli e ex Torino, reduce da un estate di poco utilizzo nelle amichevoli con il Lipsia, dove sostanzialmente era fuori dai programmi tecnici, in attesa di una collocazione sul mercato trovata a fine agosto, con il blitz compiuto dal direttore sportivo atalantino Cristiano Giuntoli per portarlo a Bergamo in prestito a un milione con possibilità di riscatto fissata a 12 milioni a fine stagione.


L’attaccante macedone, ventisette anni compiuti da due settimane, finora è stato impiegato dal tecnico Sarri quattro volte in campionato, venendo schierato per un totale di 114 minuti complessivi, con una sola maglia da titolare alla terza di campionato all’Olimpico contro la Roma.

Giocatore duttile, esterno offensivo in grado di arretrare da centrocampista alto, Elmas potrebbe ora trovare più spazio con un modulo adattato al 4-2-3-1 provato da Sarri nel finale contro la Juventus, dando profondità offensiva e qualità. Anche realizzativa.


Negli anni al Napoli ha garantito 20 gol e 15 assist in 233 gare in azzurro pur partendo quasi sempre dalla panchina, mentre con la maglia del Torino, con cui ha giocato il solo girone di ritorno nel 2025, ha collezionato 4 gol in 13 apparizioni.

Per Sarri rappresenta un’alternativa a Rowe e all’infortunato Raspadori e un jolly da giocare a partita in corso....

 News tratta da : Fabrizio Carcano ilgiorno.it


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